In una partita combattuta e emozionante dello Stadio Diego Armando Maradona, il Napoli e il Lecce si sono scontrati nella 21ª giornata della Serie A. Gli allenatori delle due squadre erano Emiliano Mondonico per il Napoli e Alberto Cavasin per il Lecce.
La partita è iniziata senza grandi occasioni da gol, ma al 23' del primo tempo il Lecce ha effettuato una sostituzione: D. Dainelli ha rimpiazzato Alberto Savino. Poco dopo, al 29', il Napoli ha avuto l'opportunità di segnare su rigore, ma Edmundo ha sbagliato il tiro, mantenendo il punteggio a 0-0.
Il primo tempo è proseguito con azioni concitate da entrambe le squadre, ma nessuna è riuscita a sbloccare il risultato. Al 39', il Napoli ha effettuato una sostituzione: Oscar Magoni ha rimpiazzato Luís Vidigal.
All'inizio del secondo tempo, al 46', D. Dainelli del Lecce ha ricevuto un cartellino giallo. Poi, al 51', il Napoli è finalmente riuscito a segnare il suo gol: Edmundo ha trovato la rete grazie all'assist di Franciasco Moriero, portando il punteggio sull'1-0 a favore del Napoli.
Entrambi gli allenatori hanno fatto delle sostituzioni per cercare di cambiare il destino della partita. Al 55', C. Bellucci ha rimpiazzato N. Amoruso nel Napoli, e L. Piangerelli ha sostituito David Balleri nel Lecce.
Nonostante l'impegno da entrambe le squadre, è stato il Lecce a ritrovare la rete al 76': Davor Vugrinec ha segnato, sfruttando l'assist di M. Tonetto, pareggiando il punteggio sull'1-1.
La partita si è fatta sempre più combattuta, e al 80' D. Dainelli del Lecce ha ricevuto un secondo cartellino giallo, che si è trasformato in rosso. Il Lecce ha così dovuto affrontare gli ultimi minuti di gioco con un uomo in meno.
Al fischio finale, il punteggio era ancora di 1-1. Il Lecce ha guadagnato un punto, portando il suo totale a 26 e piazzandosi al 12º posto in classifica. Il Napoli, invece, ha raggiunto i 21 punti e si è posizionato al 14º posto. Entrambe le squadre possono considerare il pareggio come un risultato soddisfacente, ma il Lecce può essere contento di aver portato a casa un punto nonostante l'inferiorità numerica negli ultimi minuti di gioco.













