La partita tra Polonia e Cecoslovacchia è stata combattuta e piena di emozioni. Il primo gol arriva al 25' su rigore, con Ernest Pohl che sblocca il punteggio a favore della Polonia. La Cecoslovacchia, però, risponde prontamente al 28' con un gol di Vaclav Masek, che riporta il risultato in parità.
La partita continua ad essere molto equilibrata, ma al 53' è ancora Ernest Pohl a segnare, portando la Polonia in vantaggio per 2-1.
Entrambi gli allenatori decidono di apportare dei cambi per cercare di influenzare il punteggio. Al 34', Eugeniusz Faber viene mandato in campo al posto di Wlodzimierz Lubanski nella squadra polacca.
Mentre la partita prosegue, la Cecoslovacchia fa una sostituzione al 79', con Michal Medviď che rimpiazza I. Hrdlicka.
Nel frattempo, la Polonia decide di cambiare due giocatori contemporaneamente al 80'. R. Lentner sostituisce Eugeniusz Faber, mentre J. Tichy prende il posto di M. Pohunek nella squadra cecoslovacca.
Nonostante gli sforzi di entrambe le squadre nel finale di partita, il risultato rimane invariato, con la Polonia che vince per 2-1 contro la Cecoslovacchia.





