Il 27 gennaio 1946, si è disputata la partita della giornata 8 della Primeira Liga tra Porto e Sporting CP allo Stadio Do Dragão. Entrambe le squadre erano desiderose di ottenere una vittoria importante per continuare a lottare per il titolo.
L'allenatore del Porto, Sérgio Conceição, ha schierato la sua squadra con il desiderio di attaccare e trovare il vantaggio fin dal primo minuto. La pressione offensiva del Porto ha dato i suoi frutti al decimo minuto, quando Araújo ha segnato il primo gol della partita, portando il punteggio sul 1-0 a favore del Porto.
Tuttavia, il Sporting CP non si è scosso dalla rete subita e ha continuato a giocare con determinazione. Al minuto 28, è arrivato il gol del pareggio, grazie a Peyroteo che ha sfruttato al meglio un'occasione in area di rigore. Il punteggio era quindi sul 1-1.
Il Sporting CP ha rafforzato il proprio gioco e, al minuto 36, Peyroteo ha segnato nuovamente, mettendo la sua squadra in vantaggio sul 2-1. Questo gol ha dato grande fiducia ai giocatori del Sporting CP, mentre il Porto cercava di reagire in ogni modo possibile.
La partita era molto equilibrata e nessuna delle due squadre sembrava voler mollare. Al minuto 55, Joaquim Machado ha segnato per il Porto, riportando il punteggio sul pareggio 2-2. I tifosi del Porto erano entusiasti e speravano che questa rete potesse dare una svolta alla partita.
Tuttavia, il momento chiave dell'incontro è avvenuto al minuto 73, quando il giocatore del Sporting CP, A. Ferreira, ha segnato il gol che ha portato la sua squadra in vantaggio sul 3-2. Nonostante un ultimo sforzo del Porto per pareggiare la partita, il punteggio è rimasto invariato fino al fischio finale.
Il Sporting CP è riuscito quindi a vincere una partita molto combattuta contro il Porto, portando a casa tre punti preziosi. L'allenatore Rúben Amorim è stato elogiato per la sua tattica vincente, mentre il Porto ha dovuto riconsiderare la propria strategia per il resto della stagione.

