Il Racing Santander ha dominato la partita contro il Siviglia nella decima giornata della Liga, vincendo con un netto risultato di 3-0.
La partita si è svolta al leggendario stadio El Sardinero, con i padroni di casa allenati da Moruca e il Siviglia guidato da Miguel Muñoz.
Il primo cartellino giallo della partita è stato mostrato a Mantilla del Racing al 10' minuto per un fallo duro. Poco dopo, al 23' minuto, è stata la volta di Pedraza del Racing ad andare in ammonizione per un fallo simile. Il primo tempo è continuato con entrambe le squadre che cercavano di prendere il controllo del match.
Il Racing ha aperto le marcature al 7' minuto, quando Mantilla ha segnato il primo gol della partita. Questo vantaggio ha dato al Racing una spinta di fiducia, e alla fine del primo tempo hanno raddoppiato il punteggio. Al 39' minuto, è stato nuovamente Pedraza a trovare la rete, portando il punteggio sul 2-0 a favore dei padroni di casa.
Il Siviglia ha cercato di reagire, ma i loro sforzi sono stati fermati dal solido lavoro difensivo del Racing. Alla fine del primo tempo, il Siviglia ha apportato due sostituzioni. Rivas ha sostituito Álvarez, mentre Moisés è entrato al posto di Ruda.
Nel secondo tempo, il Racing ha continuato a premere sull'acceleratore e alla fine sono stati premiati con un terzo gol. Verón ha segnato al 58' minuto, portando il risultato sul 3-0 per il Racing. Nonostante i loro sforzi, il Siviglia non è riuscito a superare la difesa del Racing ed è tornato a casa senza segnare.
Nel corso del secondo tempo, sia il Racing che il Siviglia hanno effettuato diverse sostituzioni per cercare di cambiare l'andamento della partita. Nel Racing, Villita ha sostituito Bernal al 87' minuto, fornendo freschezza ai padroni di casa negli ultimi minuti della partita.
Al fischio finale, il Racing Santander ha ottenuto una vittoria convincente per 3-0 sul Siviglia. Questa vittoria ha portato il Racing a guadagnare tre punti preziosi nella classifica di La Liga e ha dimostrato la loro forza su campo nella stagione 1981-1982.









