Il Ramón Sánchez-Pizjuán era il luogo di ritrovo per la partita tra il Sevilla e il Celta, valida per la 27ª giornata della Liga il 2 marzo 1986. I due allenatori, Manolo Cardo per il Sevilla e García Traid per il Celta, avevano preparato i loro giocatori per una sfida intensa.
La partita si è subito infiammata con una serie di cartellini gialli. Álvarez e Francisco del Sevilla, insieme a Vicente, Alvelo e Contreras del Celta, sono stati richiamati dall'arbitro per comportamenti irregolari.
Poco dopo il fischio d'inizio, al 18' minuto, è arrivato il primo gol della partita. Montero ha trovato la rete per il Sevilla, portando il punteggio sul 1-0. La squadra di casa era soddisfatta del vantaggio, ma sapevano che dovevano rimanere concentrati per tutto il match.
Tuttavia, il Celta non ha accettato la situazione e ha risposto al 26' minuto con un gol di Camilo. Il punteggio si è quindi livellato sul 1-1, e la partita è diventata ancora più interessante.
Prima della fine del primo tempo, il Sevilla ha effettuato una sostituzione. Dante Sanabria è entrato in campo al posto di Zambrano, sperando di aumentare il proprio vantaggio.
Nel secondo tempo, al minuto 62, il Sevilla è riuscito a trovare il gol decisivo. Moisés ha segnato la rete che ha portato il punteggio sul 2-1 a favore della squadra di casa. Il Sevilla era ora in vantaggio e doveva difendere con tutte le proprie forze.
Il Celta ha provato a reagire, ma non è riuscito a trovare la via del gol. Al 69' minuto, il loro allenatore ha effettuato due sostituzioni: Contreras è subentrato a Vicente e Mercader ha preso il posto di Pichi Lucas.
Il Sevilla ha gestito bene il vantaggio fino al fischio finale, portando a casa una vittoria importante. La squadra di Cardo può essere soddisfatta della prestazione e dei tre punti guadagnati in questa partita contro il Celta.












