La partita tra Spagna e Argentina si è svolta presso lo Stadio Ramón Sánchez-Pizjuán, con il pubblico in trepidante attesa per assistere a uno scontro di alto livello. Sulla panchina spagnola c'era l'allenatore Escartín, mentre il suo omologo argentino era Claudio Fabián Tapia.
La partita ha inizio a ritmi sostenuti e sin dai primi minuti si vedono azioni interessanti da entrambe le squadre. Al 46', Escartín decide di effettuare una sostituzione, facendo entrare Koldo Aguirre al posto di Enrique Mateos. Anche Tapia risponde alle mosse avversarie e sostituisce Miguel Vidal con S. Marzolini.
Al 54', quando sembrava che il risultato sarebbe rimasto in bilico, la Spagna rompe l'equilibrio con un gol di Luis Del Sol. Un momento cruciale che manda in delirio i tifosi di casa.
Nonostante l'intensità delle azioni in campo, la partita continua ad essere combattuta. Tuttavia, è la Spagna a colpire ancora al 73', questa volta con un gol di Alfredo Di Stéfano. Un colpo decisivo che mette la squadra di casa al comando della partita.
Verso la fine della partita, al 84', Escartín effettua un'ultima sostituzione, mandando in campo Areta Ii al posto di Isacio Calleja.
Alla fine dei 90 minuti, la Spagna può festeggiare una vittoria meritata per 2-0 contro l'Argentina. Una prestazione solida che ha dimostrato la forza della squadra di casa.







