In una serata fredda al Nuevo Mirandilla, la Spagna affronta l'Ungheria in un'amichevole internazionale. Gli allenatori, Miguel Muñoz per la Spagna e György Mezey per l'Ungheria, sono pronti a confrontarsi sulla tattica e sulle abilità delle loro squadre.
La partita comincia in modo equilibrato, con entrambe le squadre che cercano di prendere il controllo del gioco. Al minuto 45, tuttavia, vengono mostrate due carte gialle ai giocatori dell'Ungheria, A. Kovács e J. Csuhay, dimostrando la combattività e l'aggressività di entrambe le squadre.
Durante l'intervallo, il tecnico della Spagna, Miguel Muñoz, prende alcune decisioni tattiche: M. Sarabia entra in campo al posto di Rincón, mentre Francisco sostituisce Francisco Carrasco. Dall'altra parte, l'Ungheria decide di introdurre Z. Péter al posto di F. Csongrádi.
Nel corso del secondo tempo, le squadre continuano ad attaccare e a creare occasioni da gol. Al minuto 58, la Spagna effettua una sostituzione, con Salva che entra in campo al posto di De Andrés. Tuttavia, è l'Ungheria a segnare il primo gol della partita al minuto 67, grazie a I. Garaba. Questo gol dà agli ospiti un vantaggio di 1-0 sulla Spagna.
Nonostante i loro sforzi, la Spagna non riesce a recuperare il punteggio e la partita termina con la vittoria dell'Ungheria per 1-0. Nonostante la sconfitta, entrambe le squadre hanno dimostrato un'impressionante determinazione e un ottimo livello di gioco.










