La Spagna ha affrontato l'URSS in una partita amichevole tenutasi all'Estadio Insular. Al comando della squadra spagnola c'era l'allenatore Miguel Muñoz, mentre Eduard Malofeev guidava l'URSS.
La partita è iniziata in modo equilibrato, con entrambe le squadre che cercavano di prendere il controllo del gioco. Tuttavia, al 25', la Spagna ha ottenuto il vantaggio grazie a un gol di Julio Salinas, che è stato assistito da Francisco. Questo gol ha dato un impulso alla squadra di casa e ha portato il punteggio sul 1-0.
All'inizio del secondo tempo, l'allenatore spagnolo ha effettuato due sostituzioni, con Chendo al posto di T. Reñones e Quique Setién in sostituzione di Francisco. Anche l'URSS ha apportato alcune modifiche alla sua formazione, con Zygmantovich che ha preso il posto di Aleksandr Zavarov e Georgi Kondratjev che ha sostituito Dmitriev.
Nonostante i cambiamenti, entrambe le squadre hanno trovato difficoltà a creare opportunità da gol nel corso della partita. Tuttavia, al 85', la Spagna ha realizzato il secondo gol grazie a Eloy, che è stato assistito da Ramón Calderé. Questo gol ha chiuso definitivamente la partita e ha portato il punteggio finale sul 2-0 a favore della Spagna.
Durante la partita, il difensore dell'URSS, G. Morozov, è stato ammonito con un cartellino giallo al 63'.
La vittoria ha mostrato la solidità della squadra spagnola, che è riuscita a mantenere una solida difesa e a capitalizzare sull'occasione di segnare. L'URSS ha invece mostrato qualche difficoltà nel creare opportunità da goal, nonostante i cambiamenti apportati.
In generale, la partita è stata un'occasione per entrambe le squadre di prepararsi per le sfide future e di testare alcune nuove tattiche e giocatori. La Spagna ha dimostrato di avere una buona forma di gioco, mentre l'URSS dovrà lavorare per migliorare nel creare opportunità da gol.













