Debutto, Esordio per squadra, Esordio in categoria |
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Modena Serie B |
20 anni |
23 Dicembre 1951 |
Primo goal ufficiale, Primo goal in squadra |
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Modena |
20 anni |
30 Dicembre 1951 |
Prima doppietta |
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Modena |
20 anni |
27 Aprile 1952 |
50 partite |
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Modena |
21 anni |
29 Marzo 1953 |
Esordio per squadra |
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AC Marzotto |
21 anni |
13 Settembre 1953 |
Primo goal in squadra |
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AC Marzotto |
22 anni |
22 Novembre 1953 |
Esordio in categoria |
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Coppa Italia |
26 anni |
6 Settembre 1958 |
150 partite |
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AC Marzotto |
29 anni |
13 Novembre 1960 |
Esordio per squadra |
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Sambenedettese |
29 anni |
3 Settembre 1961 |
Primo goal in squadra |
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Sambenedettese |
30 anni |
14 Gennaio 1962 |
50 partite |
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Sambenedettese |
31 anni |
23 Dicembre 1962 |
300 partite |
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Serie B |
31 anni |
19 Maggio 1963 |
Angelo Ruffinoni, noto calciatore italiano, ha lasciato un segno indelebile nel mondo del calcio grazie ai suoi numerosi successi. La sua carriera è stata costellata da date importanti che hanno segnato tappe fondamentali della sua esperienza sportiva.
Il 23 dicembre 1951, Ruffinoni ha fatto il suo debutto nel calcio professionistico con la squadra del Modena, nella Serie B. Questo evento segnò l'inizio di una carriera straordinaria, con Ruffinoni che avrebbe dimostrato il suo talento in numerose occasioni.
Il 30 dicembre 1951, Ruffinoni ha segnato il suo primo goal ufficiale con la maglia del Modena. Questo è stato il momento in cui il suo nome è stato pronunciato per la prima volta tra i tifosi, che avrebbero poi avuto modo di esultare per molti altri suoi goal nel corso degli anni.
Il 27 aprile 1952, Ruffinoni ha realizzato la sua prima doppietta con il Modena. Questo exploit gli ha permesso di dimostrare ancora una volta il suo valore come attaccante e di guadagnarsi l'ammirazione dei suoi compagni di squadra e dei tifosi.
Il 29 marzo 1953, Ruffinoni ha raggiunto un traguardo importante: ha disputato la sua cinquantesima partita con il Modena. Questo è stato un momento significativo nella sua carriera, che ha confermato la sua costanza e fedeltà alla squadra.
Dopo aver lasciato il Modena, Ruffinoni ha avuto la possibilità di mettersi alla prova in una nuova squadra. Il 13 settembre 1953 ha fatto il suo esordio con l'AC Marzotto, dimostrando di essere in grado di adattarsi a nuovi contesti e di continuare a dare il massimo sul campo.
Il 22 novembre 1953, Ruffinoni ha realizzato il suo primo goal con l'AC Marzotto. Ancora una volta, il suo talento è stato apprezzato e ha contribuito alla vittoria della squadra.
Il 6 settembre 1958, Ruffinoni ha esordito nella Coppa Italia. Questa competizione rappresenta sempre un momento speciale per un calciatore e per Ruffinoni è stato un'opportunità per mettersi alla prova contro squadre di alto livello.
Il 20 novembre 1960, Ruffinoni ha raggiunto un altro importante traguardo: ha disputato la sua centocinquantesima partita con l'AC Marzotto. Questo risultato testimonia la sua costanza e dedizione nel rappresentare al meglio la sua squadra.
Il 3 settembre 1961, Ruffinoni ha fatto il suo esordio con la Sambenedettese. Anche in questa occasione, ha dimostrato di essere un giocatore di grande valore e di poter dare il suo contributo a diverse squadre.
Il 14 gennaio 1962, Ruffinoni ha segnato il suo primo goal con la Sambenedettese. Questo evento ha confermato la sua capacità di adattarsi rapidamente e di mettere in mostra le sue doti di attaccante.
Il 23 dicembre 1962, Ruffinoni ha disputato la sua cinquantesima partita con la Sambenedettese. Ancora una volta, ha dimostrato di essere un calciatore affidabile e pronto a dare il massimo per la sua squadra.
Il 19 maggio 1963, Ruffinoni ha raggiunto un traguardo storico: ha disputato la sua trecentesima partita nella Serie B. Questo è stato un momento di grande orgoglio per lui e per i suoi tifosi, che hanno potuto celebrare insieme questa straordinaria carriera.
Gli successi di Angelo Ruffinoni e le date che li hanno segnati sono la testimonianza di un calciatore eccezionale che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo del calcio italiano. La sua passione, dedizione e talento sono insuperabili e continueranno a ispirare le future generazioni di giovani calciatori.