Debutto, Esordio per squadra, Esordio in categoria |
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Lazio Serie A |
20 anni |
29 Gennaio 1967 |
Primo goal ufficiale, Primo goal in squadra |
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Lazio |
20 anni |
12 Febbraio 1967 |
Esordio per squadra, Esordio in categoria |
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Hellas Verona Coppa Italia |
20 anni |
3 Settembre 1967 |
Esordio in categoria |
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Serie B |
20 anni |
10 Settembre 1967 |
Esordio per squadra |
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Palermo FC |
21 anni |
29 Settembre 1968 |
Esordio per squadra |
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Atalanta |
22 anni |
14 Settembre 1969 |
Primo goal in squadra |
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Atalanta |
22 anni |
21 Settembre 1969 |
Esordio in categoria |
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Serie B Playoffs |
24 anni |
20 Giugno 1971 |
100 partite |
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Atalanta |
26 anni |
20 Ottobre 1972 |
Esordio per squadra |
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Genoa |
26 anni |
23 Agosto 1973 |
100 partite |
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Serie A |
27 anni |
27 Gennaio 1974 |
Esordio per squadra |
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SS Arezzo |
28 anni |
27 Ottobre 1974 |
100 partite |
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Serie B |
28 anni |
8 Giugno 1975 |
Esordio per squadra, Primo goal in squadra |
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Avellino |
29 anni |
23 Novembre 1975 |
50 partite |
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Genoa |
30 anni |
24 Aprile 1977 |
Esordio per squadra |
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Varese |
31 anni |
3 Settembre 1978 |
Antonio Maggioni, uno dei calciatori più talentuosi degli anni '60 e '70, ha vissuto una carriera ricca di successi e traguardi. Il suo debutto nel calcio professionistico avvenne il 29 gennaio 1967, quando fece il suo esordio in Serie A con la maglia della Lazio. Quel giorno segnò l'inizio di una lunga serie di successi per il giovane talento.
Il suo primo gol ufficiale arrivò il 12 febbraio 1967, in una partita di Serie A con la Lazio. Questo gol segnò l'inizio di una straordinaria carriera, in cui Maggioni avrebbe dimostrato il suo talento e la sua abilità di realizzare gol decisivi per la sua squadra.
Dopo aver giocato diversi anni con la Lazio, Maggioni si trasferì all'Hellas Verona nel settembre 1967. Fu un debutto promettente per la nuova squadra, che lo portò a giocare nella Coppa Italia. Inoltre, il 10 settembre 1967 fece il suo esordio in Serie B, dimostrando di essere pronto a giocare a un livello superiore.
Maggioni tornò in Serie A nel settembre 1968, quando si unì al Palermo FC. Questo fu un altro importante traguardo per il giovane calciatore, che continuava a stupire con le sue prestazioni di alto livello. Ma non finì qui: il 14 settembre 1969 Maggioni fece il suo esordio con l'Atalanta, dove avrebbe continuato a mostrarci il suo talento.
Maggioni non solo si distinse come attaccante, ma dimostrò di essere anche un abile marcatore. Il 21 settembre 1969 segnò il suo primo gol con l'Atalanta, confermando la sua capacità di essere un elemento chiave per la squadra.
Nel giugno 1971, Maggioni fece il suo esordio nei playoff di Serie B, dimostrando ancora una volta la sua determinazione e il suo desiderio di battere ogni avversario. E nel 1972, raggiunse un traguardo importante quando disputò la sua centesima partita con l'Atalanta.
Nonostante il successo con l'Atalanta, Maggioni decise di spostarsi al Genoa nel 1973. Il suo esordio con questa squadra avvenne il 23 agosto 1973 e il 27 gennaio 1974 raggiunse un altro traguardo importante quando disputò la sua centesima partita di Serie A.
Ma la sua carriera non si fermò qui. Nel 1974, Maggioni si unì all'AC Arezzo, un altro importante traguardo nella sua carriera. E nel giugno 1975 raggiunse la sua centesima partita di Serie B.
Maggioni continuò a dimostrare la sua abilità di realizzare gol importanti anche con l'Avellino, la sua squadra successiva. Il 23 novembre 1975 segnò il suo primo gol con questa squadra, contribuendo a portare la sua squadra alla vittoria.
Ma la sua carriera non si fermò nemmeno qui. Nel 1977, mentre giocava con il Genoa, raggiunse un'altra importante pietra miliare quando disputò la cinquantesima partita con questa squadra.
Infine, nel settembre 1978, Maggioni fece il suo ultimo esordio in serie B con la maglia del Varese, mettendo fine a una carriera altamente decorata e piena di successi.
Antonio Maggioni sarà sempre ricordato come uno dei più grandi calciatori del suo tempo, con una serie di successi impressionanti e date da ricordare. La sua abilità sul campo e la sua dedizione al gioco lo hanno reso una vera leggenda del calcio italiano.