Debutto, Esordio per squadra, Esordio in categoria |
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Venezia Serie A |
19 anni |
11 Febbraio 1962 |
Esordio in categoria |
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Serie B |
22 anni |
13 Settembre 1964 |
Primo goal in squadra, Primo goal ufficiale, Esordio in categoria |
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Venezia Coppa Italia |
23 anni |
29 Agosto 1965 |
Prima doppietta |
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Venezia |
23 anni |
13 Febbraio 1966 |
50 partite |
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Venezia |
24 anni |
15 Maggio 1966 |
Esordio per squadra |
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Brescia |
24 anni |
3 Settembre 1966 |
Primo goal in squadra |
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Brescia |
24 anni |
20 Novembre 1966 |
50 partite |
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Serie A |
26 anni |
12 Maggio 1968 |
50 partite |
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Serie B |
26 anni |
29 Settembre 1968 |
100 partite |
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Brescia |
27 anni |
19 Ottobre 1969 |
Esordio per squadra |
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Fiorentina |
28 anni |
27 Dicembre 1970 |
Primo goal in squadra |
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Fiorentina |
28 anni |
31 Gennaio 1971 |
Dino D'alessi, noto calciatore italiano, ha segnato la sua impronta nel mondo del calcio con una serie di successi indimenticabili. Il suo percorso inizia il 11 febbraio 1962, quando fa il suo debutto nella Serie A con la squadra del Venezia. Questo giorno segna l'inizio di una carriera brillante e piena di trionfi.
Dopo aver dimostrato il suo valore nella Serie A, D'alessi si unisce alla squadra del Venezia nella Serie B il 13 settembre 1964. Il suo esordio in questa categoria segna un traguardo significativo nella sua carriera in quanto dimostra la sua capacità di adattarsi e di eccellere in diverse competizioni.
Il 29 agosto 1965, D'alessi segna il suo primo gol ufficiale con la squadra del Venezia nella Coppa Italia. Questo goal rappresenta la sua prima vittoria personale con il club e il suo talento inizia a farsi notare in tutto il paese.
Il 13 febbraio 1966, D'alessi registra la sua prima doppietta con la squadra del Venezia. Questa prestazione eccezionale dimostra la sua abilità nel segnare più gol in una sola partita, confermando il suo status come uno dei migliori calciatori del momento.
Il 15 maggio 1966, D'alessi raggiunge un altro traguardo importante nella sua carriera, disputando la sua 50ma partita con la squadra del Venezia. Questo è un risultato significativo che sottolinea la sua costanza e il suo impegno nel mondo del calcio.
Dopo aver mostrato le sue abilità con il Venezia, D'alessi passa alla squadra del Brescia il 3 settembre 1966. Questo segna il suo esordio con la nuova squadra e inizia una nuova fase della sua carriera.
Il 20 novembre 1966, D'alessi segna il suo primo gol con la squadra del Brescia. Questo goal rappresenta la sua prima vittoria personale con il nuovo club e dimostra il suo talento costante nel segnare gol indipendentemente dalla squadra di appartenenza.
Il 12 maggio 1968, D'alessi raggiunge un altro traguardo importante nella sua carriera, disputando la sua 50ma partita nella Serie A. Questo è un risultato significativo che sottolinea la sua costanza e la sua presenza costante nel più alto livello del calcio italiano.
Il 29 settembre 1968, D'alessi disputa la sua 50ma partita nella Serie B. Questo è un altro risultato impressionante che dimostra la sua versatilità e la sua capacità di eccellere in diverse competizioni.
Il 19 ottobre 1969, D'alessi raggiunge un altro traguardo notevole nella sua carriera, giocando la sua 100ma partita con la squadra del Brescia. Questo è un risultato significativo che sottolinea la sua lunga e brillante carriera nel mondo del calcio.
Il 27 dicembre 1970, D'alessi fa il suo esordio con la squadra della Fiorentina. Questo giorno segna l'inizio di una nuova avventura per il calciatore italiano, che dimostra ancora una volta la sua abilità di adattarsi a nuovi contesti e di eccellere in differenti squadre.
Il 31 gennaio 1971, D'alessi segna il suo primo gol con la squadra della Fiorentina. Questa vittoria personale dimostra ancora una volta la sua costante abilità nel segnare gol, indipendentemente dalla squadra di appartenenza.
Dino D'alessi rimarrà per sempre una delle leggende del calcio italiano, grazie ai suoi numerosi successi e alla sua brillante carriera. Le sue statistiche e i suoi traguardi resteranno nella storia del calcio come testimonianza del suo talento e della sua immensa dedizione al gioco.