Traguardi e Successi di Franciasco Randon

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I suoi traguardi più importanti
Debutto, Esordio per squadra, Esordio in categoria
Atalanta Atalanta
Serie ASerie A
20 anni
22 Settembre 1946
Primo goal ufficiale, Primo goal in squadra
Atalanta Atalanta
21 anni
2 Febbraio 1947
Prima doppietta
Atalanta Atalanta
22 anni
28 Marzo 1948
50 partite
Atalanta Atalanta
22 anni
24 Ottobre 1948
Esordio per squadra, Esordio in categoria
Catania Catania
Serie BSerie B
24 anni
10 Settembre 1950
Primo goal in squadra
Catania Catania
25 anni
26 Novembre 1950
50 partite, 50 partite
Catania Catania
Serie BSerie B
26 anni
13 Gennaio 1952
Esordio per squadra
Bologna Bologna
26 anni
14 Settembre 1952
Primo goal in squadra
Bologna Bologna
26 anni
21 Settembre 1952
150 partite
Bologna Bologna
32 anni
30 Marzo 1958
Esordio in categoria
Coppa Italia Coppa Italia
32 anni
6 Luglio 1958
250 partite
Serie A Serie A
33 anni
1 Febbraio 1959
Esordio per squadra
Brescia Brescia
33 anni
8 Novembre 1959
Primo goal in squadra
Brescia Brescia
33 anni
22 Novembre 1959

Franciasco Randon, uno dei calciatori più talentuosi della sua epoca, ha raggiunto una serie di successi straordinari nel corso della sua carriera. Dagli esordi con l'Atalanta fino alle sue prestazioni con il Brescia, Randon ha dimostrato di essere un vero e proprio campione.

Il suo debutto avviene il 22 Settembre 1946, quando indossa per la prima volta la maglia dell'Atalanta in Serie A. Questo segna l'inizio di una carriera che lascerà un segno indelebile nel panorama calcistico italiano.

Il 2 Febbraio 1947, Randon realizza il suo primo goal ufficiale con l'Atalanta. Questo successo sintetizza la sua abilità e determinazione nel campo e getta le basi per una serie di successi futuri.

La sua prima doppietta arriva il 28 Marzo 1948, ancora con l'Atalanta. Questo risultato conferma ulteriormente l'abilità di Randon di mettere a segno diversi goal in una singola partita.

Il 24 Ottobre 1948, Randon raggiunge un traguardo importante: disputa la sua 50esima partita con l'Atalanta. Questo dimostra la sua costanza e dedizione nel campo, diventando una presenza fondamentale per la squadra.

Il calciatore poi passa al Catania, debuttando il 10 Settembre 1950 in Serie B. Questo segna un nuovo inizio nella sua carriera e dimostra la sua flessibilità nel giocare in diverse squadre e categorie.

Il 26 Novembre 1950, Randon segna il suo primo goal con il Catania. Questo è un successo che rafforza la sua reputazione di goleador e lo aiuta a consolidare la sua posizione nella squadra.

Il 13 Gennaio 1952, Randon disputa la sua 50esima partita con il Catania in Serie B. Questo dimostra ancora una volta la sua costanza nel campo e il suo ruolo di leader all'interno della squadra.

Successivamente, Randon passa al Bologna e fa il suo esordio il 14 Settembre 1952. Questo segna l'inizio di una nuova avventura per il calciatore, in cui dimostrerà ancora una volta le sue abilità straordinarie.

Il 21 Settembre 1952, Randon segna il suo primo goal con il Bologna. Questo successo conferma la sua abilità di adattarsi rapidamente a una nuova squadra e continuare a segnare in modo impressionante.

Il 30 Marzo 1958, Randon raggiunge un altro traguardo importante: disputa la sua 150esima partita con il Bologna. Questo dimostra la sua dedizione e la sua longevità nel calcio, essendo una presenza costante nel campo per la squadra.

Il 6 Luglio 1958, Randon fa il suo esordio nella Coppa Italia. Questo è un successo che mostra la sua versatilità e la sua capacità di performare anche in competizioni diverse dal campionato.

Il 1 Febbraio 1959, Randon disputa la sua 250esima partita in Serie A. Questo segna un altro traguardo significativo nella sua carriera e dimostra la sua costanza nel calcio italiano di alto livello.

Infine, Randon fa il suo debutto con il Brescia il 8 Novembre 1959. Questo segna un nuovo inizio per il calciatore, ma la sua abilità di segnare non cambia: il 22 Novembre 1959 segna il suo primo goal con la squadra.

I successi di Franciasco Randon dimostrano la sua determinazione, la sua abilità e la sua costanza nel calcio italiano. La sua carriera è un testamento al suo talento innato e alla sua passione per il gioco, rendendolo uno dei calciatori più ammirati della sua generazione.