Debutto, Esordio per squadra, Esordio in categoria |
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Vicenza Serie A |
20 anni |
16 Settembre 1956 |
Esordio in categoria |
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Coppa Italia |
21 anni |
22 Giugno 1958 |
50 partite |
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Vicenza |
22 anni |
24 Maggio 1959 |
Esordio per squadra |
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Juventus |
24 anni |
18 Settembre 1960 |
Esordio in categoria |
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UEFA Champions League |
24 anni |
21 Settembre 1960 |
Esordio per squadra |
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Bologna |
24 anni |
6 Novembre 1960 |
Esordio per squadra |
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Udinese |
25 anni |
27 Agosto 1961 |
Esordio in categoria |
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Serie B |
26 anni |
11 Novembre 1962 |
50 partite |
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Udinese |
26 anni |
24 Marzo 1963 |
Primo goal ufficiale, Primo goal in squadra |
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Udinese |
26 anni |
12 Maggio 1963 |
50 partite |
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Serie B |
27 anni |
23 Febbraio 1964 |
Esordio per squadra |
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Varese |
28 anni |
13 Settembre 1964 |
150 partite |
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Serie A |
29 anni |
3 Ottobre 1965 |
Guglielmo Burelli, uno dei calciatori più talentuosi del suo tempo, ha accumulato una serie di successi nella sua carriera che lo hanno reso un nome famoso nel mondo del calcio.
Il suo cammino da professionista è iniziato con la sua esordio per la squadra del Vicenza il 16 Settembre 1956, un momento di grande eccitazione e emozione per il giovane calciatore. Da lì in poi, Burelli ha fatto progressi costanti, dimostrando il suo talento e la sua determinazione.
Il 22 Giugno 1958 ha poi fatto il suo esordio nella Coppa Italia, una competizione prestigiosa che mette alla prova i calciatori di tutto il paese. Nonostante la giovane età, Burelli ha dimostrato di essere all'altezza del compito, impressionando con il suo stile di gioco aggressivo e le sue capacità tecniche.
Il 24 Maggio 1959, Burelli ha raggiunto un importante traguardo nella sua carriera, disputando la sua 50ª partita con la maglia del Vicenza. Questo è stato un momento speciale, segno del suo impegno e del suo continuo miglioramento come calciatore.
Dopo aver lasciato il Vicenza, Burelli ha avuto poi l'opportunità di unirsi alla prestigiosa squadra della Juventus il 18 Settembre 1960, un sogno che si è avverato per il giovane calciatore. Inoltre, ha anche fatto il suo esordio nella UEFA Champions League il 21 Settembre dello stesso anno, dimostrando che poteva competere anche a livello internazionale.
Successivamente, il 6 Novembre 1960, Burelli ha vestito la maglia del Bologna per la prima volta, continuando a dimostrare il suo valore e guadagnandosi la fiducia dei suoi compagni di squadra e dei tifosi.
Un'altra grande opportunità si è presentata per Burelli quando ha fatto il suo esordio per l'Udinese il 27 Agosto 1961. Questa esperienza è stata un ulteriore passo avanti nella sua carriera, permettendogli di mostrare le sue abilità ai tifosi dell'Udinese.
In seguito è stato anche il suo esordio nella Serie B il 11 Novembre 1962, una tappa importante nella sua carriera, dimostrando che poteva giocare anche a un livello più elevato.
Il 24 Marzo 1963, Burelli ha giocato la sua 50ª partita con l'Udinese, un altro successo che ha evidenziato la sua costanza e la sua dedizione al gioco.
Il 12 Maggio 1963, Burelli ha segnato il suo primo goal ufficiale con l'Udinese, un momento indimenticabile per il calciatore e per tutti i suoi sostenitori. Questo goal è stato solo l'inizio di una lunga serie di successi nel suo percorso calcistico.
Il 23 Febbraio 1964, Burelli ha giocato la sua 50ª partita nella Serie B, un traguardo significativo che ha confermato il suo valore come calciatore.
Successivamente, il 13 Settembre 1964, Burelli ha fatto il suo esordio per la squadra del Varese, dimostrando ancora una volta la sua versatilità e la sua capacità di adattarsi a nuovi ambienti.
Infine, il 3 Ottobre 1965, Burelli ha giocato la sua 150ª partita nella Serie A, un risultato eccezionale che ha evidenziato la sua grande carriera e il suo impegno per il calcio.
In conclusione, Guglielmo Burelli ha raggiunto una serie di successi nel corso della sua carriera, dimostrando il suo valore come calciatore di talento. I suoi esordi, le sue partite importanti e i suoi goals sono solo alcune delle tappe che hanno segnato il suo cammino nel mondo del calcio. La sua abilità, dedizione e passione per il gioco lo hanno reso uno dei calciatori più ammirati e rispettati del suo tempo.