Debutto, Esordio per squadra, Esordio in categoria |
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Lazio Serie A |
20 anni |
18 Settembre 32 |
Primo goal ufficiale, Primo goal in squadra |
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Lazio |
21 anni |
15 Ottobre 1933 |
Prima doppietta |
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Lazio |
21 anni |
24 Dicembre 1933 |
Primo tripletta |
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Lazio |
21 anni |
21 Gennaio 1934 |
Primo goal in squadra, Esordio per squadra, Primo goal internazionale, Esordio in categoria |
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Brasile Copa America |
24 anni |
27 Dicembre 1936 |
Nel mondo del calcio, il nome di Leonídio Niginho risplende come una stella luminosa. Negli anni '30, questo talentuoso calciatore brasiliano ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio con una serie impressionante di successi.
Il 18 settembre 1932, Leonídio ha fatto il suo debutto come professionista con la maglia della Lazio, nella prestigiosa Serie A italiana. In quella fredda serata d'autunno, ha dimostrato subito la sua classe e la sua abilità con il pallone.
Il 15 ottobre 1933, Leonídio ha segnato il suo primo goal ufficiale con la Lazio. Quel giorno, con uno spettacolare tiro dalla distanza, ha mostrato al mondo intero il suo talento.
Il 24 dicembre dello stesso anno, Leonídio ha realizzato la sua prima doppietta in maglia biancoceleste. Con due precisi colpi di testa, ha guidato la sua squadra verso una vittoria trionfale.
Ma il momento più magico per Leonídio è arrivato il 21 gennaio 1934, quando ha segnato la sua prima tripletta. In quella partita epica, il calciatore brasiliano ha mostrato un'ispirazione senza limiti, trascinando la sua squadra verso una vittoria spettacolare.
Ma la carriera di Leonídio non si è limitata solo al calcio italiano. Il 27 dicembre 1936, ha debuttato nella Nazionale del Brasile durante la Copa America. In quella memorabile occasione, ha segnato il suo primo goal internazionale, dimostrando di essere un protagonista anche sul palcoscenico mondiale.
Leonídio Niginho è stato un calciatore eccezionale, capace di raggiungere risultati straordinari. I suoi successi, dal debutto in Serie A alla conquista delle reti più spettacolari con la Lazio, fino all'affermazione in Nazionale, hanno fatto di lui una leggenda del calcio, che ancora oggi è ricordato con ammirazione e rispetto.