Debutto, Esordio per squadra, Esordio in categoria |
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Bayern München Inter-Cities Fairs Cup |
21 anni |
16 Ottobre 1962 |
Primo goal ufficiale, Primo goal in squadra |
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Bayern München |
21 anni |
4 Dicembre 1962 |
Esordio in categoria |
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Bundesliga |
24 anni |
14 Agosto 1965 |
Prima doppietta |
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Bayern München |
24 anni |
4 Settembre 1965 |
Esordio in categoria |
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DFB Pokal |
24 anni |
2 Gennaio 1966 |
Esordio in categoria |
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Cup Winners Cup |
25 anni |
28 Settembre 1966 |
50 goal |
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Bundesliga |
27 anni |
6 Gennaio 1968 |
Primo tripletta, 50 goal |
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Bayern München Bundesliga |
27 anni |
19 Ottobre 1968 |
Esordio in categoria |
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UEFA Champions League |
28 anni |
17 Settembre 1969 |
150 partite |
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Bundesliga |
29 anni |
10 Marzo 1970 |
200 partite |
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Bayern München |
29 anni |
15 Aprile 1970 |
Esordio per squadra |
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Grasshopper |
29 anni |
15 Settembre 1970 |
Primo goal in squadra |
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Grasshopper |
30 anni |
15 Settembre 1971 |
Esordio in categoria |
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Europa League |
31 anni |
13 Settembre 1972 |
Rainer Ohlhauser, nato l'11 agosto 1941 a Vienna, è stato un calciatore di grande successo. La sua carriera è stata ricca di traguardi importanti, sia a livello di squadra che individuale.
Il suo debutto nel calcio professionistico avviene il 16 ottobre 1962 con la maglia del Bayern Monaco, durante una partita dell'Inter-Cities Fairs Cup. Da quel momento inizia una lunga serie di successi per Ohlhauser, che dimostra sin da subito le sue straordinarie capacità.
Il 4 dicembre 1962 segna il suo primo goal ufficiale con la maglia del Bayern Monaco, dimostrando di essere un attaccante di grande talento. Da quel momento in poi, diventa un punto di riferimento per la squadra.
Il suo esordio nella Bundesliga, massima divisione del calcio tedesco, avviene il 14 agosto 1965. Ohlhauser conferma subito le sue capacità segnando la sua prima doppietta con la maglia del Bayern Monaco il 4 settembre 1965.
L'anno successivo, il 2 gennaio 1966, esordisce nel DFB Pokal, la coppa nazionale tedesca, dimostrando la sua versatilità e la sua capacità di fare la differenza anche in questa competizione.
Il 28 settembre 1966 Ohlhauser fa il suo debutto nella Cup Winners Cup, un'altra importante competizione europea. Anche in questo caso, dimostra di essere un giocatore di livello internazionale.
Il 6 gennaio 1968, durante una partita di Bundesliga, Ohlhauser segna il suo 50° goal nella competizione, confermando la sua grandissima prolificità davanti alla porta avversaria.
Il 19 ottobre 1968, nella stessa partita in cui segna il suo 50° goal in Bundesliga, Ohlhauser realizza anche la sua prima tripletta con la maglia del Bayern Monaco, dimostrando la sua grande capacità di finalizzazione.
Il 17 settembre 1969 fa il suo esordio nella UEFA UEFA Champions League, la competizione più prestigiosa a livello di club in Europa. Ohlhauser dimostra di avere le qualità per brillare anche in questa competizione.
Il 10 marzo 1970 raggiunge un altro importante traguardo, disputando la sua 150ª partita di Bundesliga. È un ulteriore segno della sua costanza nel dare il massimo per la squadra.
Il 15 aprile 1970 raggiunge un altro traguardo significativo: disputa la sua 200ª partita con la maglia del Bayern Monaco. È un'ulteriore conferma della sua importanza nella squadra.
Ma la carriera di Ohlhauser non si limita solo al Bayern Monaco. Il 15 settembre 1970 fa il suo esordio con la maglia del Grasshopper, dimostrando di poter continuare a brillare anche in altri campionati.
Il 15 settembre 1971, con la maglia del Grasshopper, segna il suo primo goal con la nuova squadra, confermando di essere un calciatore in grado di adattarsi alle diverse realtà.
Il 13 settembre 1972 fa il suo esordio nell'Europa League, dimostrando ancora una volta di poter essere un elemento di spicco anche in un contesto internazionale.
Rainer Ohlhauser è stato un calciatore di grande talento, capace di segnare numerosi goal e di raggiungere importanti traguardi nella sua carriera. Ha dimostrato di essere un attaccante completo, in grado di adattarsi a diverse competizioni e campionati. La sua impronta nel mondo del calcio è rimasta indelebile, e la sua carriera continua ad essere un esempio per i giovani calciatori di oggi.