Debutto, Esordio per squadra, Primo goal ufficiale, Primo goal in squadra, Esordio in categoria |
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Sampierdarenese Serie A |
18 Novembre 1934 | |
Primo tripletta |
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Sampierdarenese |
3 Maggio 1936 | |
Prima doppietta |
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Sampierdarenese |
8 Novembre 1936 | |
50 partite |
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Sampierdarenese |
3 Gennaio 1937 | |
Esordio per squadra |
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Lucchese Libertas |
12 Settembre 1937 | |
Primo goal in squadra |
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Lucchese Libertas |
12 Dicembre 1937 | |
Esordio per squadra |
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SSC Bari |
18 Settembre 1938 | |
Primo goal in squadra |
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SSC Bari |
2 Ottobre 1938 | |
50 partite |
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SSC Bari |
21 Aprile 1940 | |
Esordio per squadra |
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Napoli |
6 Ottobre 1940 | |
150 partite |
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Serie A |
2 Marzo 1941 | |
Primo goal in squadra |
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Napoli |
27 Aprile 1941 | |
Esordio per squadra |
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Roma |
28 Dicembre 1941 | |
Primo goal in squadra |
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Roma |
4 Gennaio 1942 | |
Esordio in categoria |
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Coppa Italia |
20 Settembre 1942 | |
Primo goal internazionale |
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Italia |
27 Marzo 1967 | |
Renato Cappellini, uno dei più grandi calciatori italiani di tutti i tempi, ha segnato la storia del calcio con una serie di successi straordinari. Il suo percorso inizia il 18 novembre 1934, quando fa il suo debutto nella Serie A con la maglia della Sampierdarenese. Da quel momento in poi, la sua carriera è una continua ascesa di trionfi.
Il 3 maggio 1936, Cappellini si mette in luce segnando la sua prima tripletta con la Sampierdarenese, dimostrando al mondo intero di essere un vero talento del calcio. Il 8 novembre dello stesso anno, invece, realizza la sua prima doppietta, confermando ancora una volta le sue doti di goleador eccezionale.
Il 3 gennaio 1937, raggiunge un traguardo importante: disputa la sua cinquantesima partita con la maglia della Sampierdarenese. Questo è solo uno dei tanti record che stabilirà nel corso della sua carriera.
Nel settembre del 1937, Cappellini si trasferisce alla Lucchese Libertas, debuttando con il nuovo club il 12 settembre. Tre mesi dopo, il 12 dicembre, segna il suo primo gol con la maglia della Lucchese Libertas, dimostrando di essere un'aggiunta preziosa alla squadra.
Nel settembre del 1938, passa alla SSC Bari, facendo il suo esordio con il nuovo club il 18 settembre. E non passa molto tempo prima che segni il suo primo goal con la maglia della SSC Bari il 2 ottobre dello stesso anno. La sua carriera continua a decollare, e il 21 aprile 1940 raggiunge un'altra pietra miliare, disputando la sua cinquantesima partita con la squadra.
Nel 1940, si trasferisce al Napoli, debuttando con il nuovo club il 6 ottobre. Il 2 marzo 1941, raggiunge le 150 presenze in Serie A, un traguardo impressionante che dimostra la sua costanza e il suo impegno nel calcio italiano. Il 27 aprile dello stesso anno, segna il suo primo goal con la maglia del Napoli, dimostrando ancora una volta la sua ineguagliabile capacità di segnare.
Nel dicembre del 1941, passa alla Roma, facendo il suo esordio con il nuovo club il 28 dicembre. Neppure una settimana dopo, il 4 gennaio 1942, segna il suo primo goal con la maglia della Roma, diventando così un idolo per i tifosi giallorossi.
Il 20 settembre 1942, Cappellini fa il suo esordio nella Coppa Italia, dimostrando ancora una volta di essere un calciatore completo e poliedrico.
La sua carriera internazionale non inizia fino al 27 marzo 1967, quando segna il suo primo goal con la maglia della Nazionale italiana. Questo è solo l'inizio di una lunga serie di trionfi internazionali per Cappellini, che rappresenta il suo Paese con orgoglio e devozione.
Renato Cappellini è senza dubbio uno dei calciatori più talentuosi e adorati della storia italiana. I suoi successi numerabili e le sue numerose presenze dimostrano la sua immensa abilità nel campo del calcio. Il suo nome rimarrà per sempre scolpito nella storia del calcio italiano.