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Data
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Origine | Destino |
|---|---|---|
| 31 Agosto 2017 | ||
| 3 Dicembre 2016 |
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| 1 Luglio 2016 |
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| 31 Agosto 2015 |
Barletta
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| 1 Luglio 2014 |
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| 2 Settembre 2013 | ||
| 30 Giugno 2012 | ||
| 1 Gennaio 2012 | ||
| 1 Luglio 2011 | ||
| 30 Giugno 2011 | ||
| 1 Agosto 2010 | ||
| 1 Luglio 2010 | ||
| 1 Luglio 2007 |
Rende Juvenil
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Domenico Danti, uno dei calciatori italiani più talentuosi degli ultimi anni, ha attraversato numerosi trasferimenti durante la sua carriera. Dal 2007, ha iniziato a farsi notare giocando per la squadra giovanile del Rende. Successivamente, ha attirato l'attenzione del Cosenza, che lo ha acquistato nel luglio 2010.
Dopo una stagione di successo con il Cosenza, Danti ha attirato l'interesse del Siena, che lo ha firmato nell'estate del 2010. Ha giocato per la squadra toscana per un anno prima di essere ceduto alla Reggina nell'agosto 2011. Tuttavia, il suo periodo con la Reggina è stato breve, poiché è tornato al Siena nel gennaio 2012.
Il suo secondo soggiorno al Siena è durato solo sei mesi, poiché nel giugno 2012 è stato ceduto alla Ternana Calcio. Danti ha trascorso un paio di stagioni con la squadra umbra prima di attrarre l'attenzione del Vicenza, che lo ha acquisito nel settembre 2013. Ha trascorso una stagione con il Vicenza prima di trasferirsi alla Nocerina nell'estate del 2014.
Tuttavia, la sua avventura con la Nocerina è stata di breve durata, poiché nel 2015 è stato acquistato dal Barletta. Danti ha contribuito alla squadra pugliese per due stagioni prima di trasferirsi all'AlbinoLeffe nell'estate del 2015.
Nel 2017, Danti ha firmato per la Turris Neapolis, ma il suo soggiorno con la squadra campana è durato solo una stagione. Nel 31 agosto 2017, è stato trasferito alla Virtus Verona, dove attualmente gioca.
Domenico Danti è un esempio di un giocatore che ha attraversato diversi club nel corso della sua carriera. La sua abilità e il suo talento hanno fatto sì che fosse sempre al centro dell'attenzione dei club. Con ogni nuovo trasferimento, Danti dimostra costantemente la sua versatilità e il suo valore sul campo, lasciando una traccia indelebile nella storia del calcio italiano.
