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Data
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Origine | Destino |
|---|---|---|
| 1 Luglio 2017 |
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| 15 Luglio 2016 | ||
| 14 Luglio 2015 |
Real Vicenza
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| 1 Luglio 2014 |
Real Vicenza
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| 7 Agosto 2012 | ||
| 1 Luglio 2011 |
Riccardo Carlini, un talentuoso calciatore italiano, ha attraversato diverse squadre nel corso della sua carriera. Il suo primo trasferimento importante avvenne il 1 luglio 2011, quando passò dai giovani del Genoa alla Reggiana. Questo fu un importante passo nella sua carriera professionale, che gli permise di mettersi in mostra e dimostrare il suo talento sul terreno di gioco.
Dopo una stagione trascorsa con la Reggiana, Carlini decise di fare un altro passo avanti. L'7 agosto 2012, si trasferì al Lumezzane, dove ebbe l'opportunità di giocare a livello di calcio professionistico. Questo fu un altro punto di svolta nella sua carriera, dato che il Lumezzane gli permise di farsi notare da squadre di livello superiore.
Infatti, dopo una stagione con il Lumezzane, Carlini attirò l'attenzione del Real Vicenza, che il 1 luglio 2014 decise di acquistare il suo cartellino. Questo fu un grande traguardo per il calciatore, in quanto il Real Vicenza era una squadra prestigiosa e ben conosciuta nel panorama calcistico italiano.
La sua permanenza con il Real Vicenza durò solo un anno, poiché il 14 luglio 2015 Carlini si trasferì all'AC Arezzo. Questo trasferimento rappresentò un'opportunità per lui di dimostrare il suo valore in una squadra di Serie C, e di competere a un livello più elevato. Carlini si mise subito in mostra con l'Arezzo, dimostrando di essere un giocatore dal grande talento e dalla determinazione.
Il suo ultimo trasferimento avvenne il 15 luglio 2016, quando passò dal Santarcangelo all'AC Arezzo. Questo trasferimento rappresentò una sorta di ritorno a casa per Carlini, che aveva già giocato con l'Arezzo in precedenza. La squadra decise di rimettere gli occhi su di lui e di riportarlo nel loro team.
Riccardo Carlini ha dimostrato di essere un calciatore di grande talento e di essere in grado di adattarsi a diversi contesti calcistici. I suoi trasferimenti lungo la sua carriera hanno contribuito a uno sviluppo professionale e personale, permettendogli di affrontare nuove sfide e di progredire costantemente.