L'atteso incontro tra l'URSS e la Spagna per le qualificazioni agli Europei è stato un'emozionante battaglia sul campo del Luzhniki Stadium. L'allenatore della Spagna, László Kubala, era determinato a guidare la sua squadra alla vittoria, ma l'URSS aveva diversi assi nella manica.
Il primo cambio arriva al minuto 57, quando V. Fedotov prende il posto di Vladimir Muntyan per l'URSS. Il cambio sembra dare nuovo slancio alla squadra di casa, che riesce a tenere la Spagna sotto pressione.
Al minuto 60, è il turno della Spagna di effettuare un cambio. Lora rimpiazza Violeta, sperando di invertire il corso della partita. Tuttavia, l'URSS continua a dominare il gioco e a creare occasioni da gol.
Al minuto 67, un altro cambio per la Spagna. Anton entra in campo al posto di Sol, sperando di dare maggiore stabilità alla difesa. Ma l'URSS è inarrestabile e al minuto 79, V. Kolotov trova il gol del vantaggio per i padroni di casa. È un colpo duro per la Spagna, che continua a lottare per trovare un'occasione per pareggiare.
Ma al minuto 83, l'URSS raddoppia il vantaggio con un gol di V. Shevchenko, mettendo la partita quasi fuori dalla portata della Spagna. Nonostante i loro sforzi, sembra che la squadra di Kubala stia perdendo l'incontro.
La Spagna, però, non si arrende e al minuto 88 trova il gol della speranza con Rexach. La squadra spagnola cerca disperatamente di trovare un secondo gol per ottenere almeno un pareggio, ma il tempo si esaurisce e l'URSS si assicura la vittoria per 2-1.
Nonostante la sconfitta, la Spagna può ancora sperare nella qualificazione agli Europei, ma dovrà presto recuperare dalle ferite di questa partita e concentrarsi sulle prossime sfide. L'URSS, d'altra parte, è piena di fiducia dopo questa vittoria e spera di continuare sulla strada del successo nelle qualificazioni.






