Nel corso della partita amichevole tra Argentina e Polonia, tenutasi il 12 ottobre 1980, l'allenatore argentino César Luis Menotti sfidò il suo omologo polacco Ryszard Kulesza. La partita si rivelò molto combattuta, con entrambe le squadre che dimostrarono un grande impegno.
La svolta del match avvenne al 15', quando l'Argentina fu assegnato un calcio di rigore. Daniel Passarella si presentò sul dischetto e trasformò in rete, portando così il punteggio sul 1-0 a favore degli argentini. La Polonia, però, non si diede per vinta e continuò a lottare per trovare il pareggio.
Nel secondo tempo, al 51', fu nuovamente assegnato un calcio di rigore, questa volta in favore della Polonia. W. Ciołek si presentò sul dischetto e non sbagliò, pareggiando così il punteggio sull'1-1.
L'Argentina, però, non si abbatté e al 59' trovò il gol decisivo. Fu Diego Maradona a segnare la rete che portò gli argentini in vantaggio, portando il punteggio sul 2-1.
Nel corso della partita, entrambi gli allenatori apportarono alcune sostituzioni per cercare di cambiare il corso del match. Al 71', Menotti decise di far entrare Patricio Hernández al posto di J. Valencia, mentre al 75' Leopoldo Luque prese il posto di S. Santamaría. Dall'altra parte, al 72' Kulesza sostituì Stanisław Terlecki con M. Okoński, e al 74' Hieronim Barczak rimpiazzò M. Dziuba. Infine, al 80' Andrzej Milczarski entrò al posto di Wlodzimierz Smolarek.
Nonostante gli sforzi della Polonia nel finale della partita, l'Argentina riuscì a mantenere il vantaggio e a conquistare la vittoria per 2-1. Fu una partita intensa e equilibrata, che mostrò il talento e la determinazione di entrambe le squadre.







