Il 5 ottobre 1966, la Vodafone Arena era colma di tifosi ansiosi per la partita degli ottavi di finale della Champions League tra Beşiktaş e Ajax. L'allenatore del Beşiktaş, Ljubisa Spajic, aveva preparato la sua squadra per la sfida contro il Rinus Michels' Ajax.
Il match iniziò con un'energia vibrante da entrambe le squadre che cercavano di prendere il controllo del gioco. Ma fu solo al minuto 53 che Faruk Karadogan del Beşiktaş riuscì a sbloccare il punteggio con un magnifico gol. La folla allo stadio esplose di gioia, mentre i giocatori del Beşiktaş festeggiavano la loro guida.
Tuttavia, la gioia della squadra di casa durò poco. Al minuto 60, fu Sjaak Swart dell'Ajax a pareggiare il punteggio con un bel tiro che si insaccò nell'angolo alto della porta. Il gol diede una nuova fiducia all'Ajax, mentre il Beşiktaş cercava di reagire alla rimonta.
Entrambe le squadre diedero il massimo per cercare di ottenere la vittoria, ma la partita sembrava dirigersi verso un pareggio. Tuttavia, al minuto 89, fu Piet Keizer dell'Ajax a segnare il gol decisivo che portò i suoi alla vittoria. Un tiro potente e preciso che si insaccò nel fondo della rete del Beşiktaş, lasciando i tifosi del Beşiktaş delusi e i tifosi dell'Ajax in estasi.
Nonostante la sconfitta, il Beşiktaş aveva dato il massimo in campo contro una squadra formidabile come l'Ajax. La partita aveva mostrato la determinazione e l'abilità di entrambe le squadre, rendendo i tifosi e gli allenatori orgogliosi dei loro giocatori.
La vittoria dell'Ajax significava che avrebbero avanzato alla fase successiva del torneo, mentre il Beşiktaş avrebbe dovuto affrontare la delusione di essere stati eliminati. Ma entrambe le squadre avevano dimostrato di appartenere alla competizione, lasciando un ricordo indelebile nella storia della Champions League.



