| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() SSC Bari
1958/59
| 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270 | 26 | 5.9 | 56 | |
![]() Serie A 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270' | 26 | 5.9 | 56 | | |
![]() SSC Bari
1957/58
| 22 | 3 | 0 | 0 | 0 | 22 | 22 | 0 | 1980 | 24 | 7.2 | 60 | |
![]() Serie B 22 | 3 | 0 | 0 | 0 | 22 | 22 | 0 | 1980' | 24 | 7.2 | 60 | | |
![]() SSC Bari
1956/57
| 24 | 2 | 0 | 0 | 0 | 24 | 24 | 0 | 2160 | 23 | 6.5 | 55 | |
![]() Serie B 24 | 2 | 0 | 0 | 0 | 24 | 24 | 0 | 2160' | 23 | 6.5 | 55 | | |
![]() SSC Bari
1955/56
| 17 | 3 | 0 | 0 | 0 | 17 | 17 | 0 | 1530 | 22 | 7 | 55 | |
![]() Serie B 17 | 3 | 0 | 0 | 0 | 17 | 17 | 0 | 1530' | 22 | 7 | 55 | | |
![]() Torino
1954/55
| 7 | 2 | 0 | 0 | 0 | 7 | 7 | 0 | 630 | 21 | 6.1 | 55 | |
![]() Serie A 7 | 2 | 0 | 0 | 0 | 7 | 7 | 0 | 630' | 21 | 6.1 | 55 | | |
![]() Fiorentina
1953/54
| 9 | 3 | 0 | 0 | 0 | 9 | 9 | 0 | 810 | 20 | 6.6 | 56 | |
![]() Serie A 9 | 3 | 0 | 0 | 0 | 9 | 9 | 0 | 810' | 20 | 6.6 | 56 | | |
![]() Fiorentina
1952/53
| 5 | 4 | 0 | 0 | 0 | 5 | 5 | 0 | 450 | 20 | 6.9 | 48 | |
![]() Serie A 5 | 4 | 0 | 0 | 0 | 5 | 5 | 0 | 450' | 20 | 6.9 | 48 | |
| Squadre | P | P | GS | MS | Min | Age | Pts | ELO | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() | ||||||||||||
![]() | ||||||||||||
![]() |
Aldo Novelli, nato il 18 settembre 1932 a Bari, ha avuto una carriera calcistica piena di successi e traguardi. Il suo talento e la sua determinazione lo hanno portato a giocare in diverse squadre di alto livello nella Serie A e B italiana.
La sua avventura calcistica inizia nel 1952 quando firma per la Fiorentina. Nella sua prima stagione, la squadra riesce a raggiungere il quarto posto in Serie A e Aldo contribuisce con 4 gol in 5 partite giocate. Il suo rendimento attira l'attenzione degli allenatori e dei tifosi, creando le basi per una promettente carriera.
Nella stagione successiva, Aldo scende in campo in 9 occasioni, segnando 3 gol. La Fiorentina si classifica al quinto posto, dimostrando il suo valore nel campionato italiano. Tuttavia, per motivi personali e professionali, Aldo decide di lasciare la squadra alla fine della stagione.
Il Torino, una delle squadre più importanti e decorate d'Italia, riconosce il talento di Aldo e lo ingaggia per la stagione 1954/55. Nonostante un inizio promettente, con 2 gol segnati in 7 partite, la sua esperienza nel club è breve a causa di un infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi da gioco per gran parte della stagione. Nonostante queste difficoltà, la squadra rimedia al settimo posto in Serie A.
Dopo un periodo di recupero e riabilitazione, Aldo firma un contratto con il Bari, la sua squadra di origine, per la stagione 1955/56. Durante quel periodo, gioca 17 partite e segna 3 gol, contribuendo al quinto posto finale della squadra in Serie B.
Nella stagione successiva, Aldo continua a dimostrare il suo valore con il Bari, giocando 24 partite e segnando 2 gol. La squadra chiude la stagione al quarto posto, dimostrando ancora una volta che Aldo è uno dei migliori giocatori della Serie B.
Nel 1957/58, Aldo viene confermato nel Bari e si rivela ancora una volta un pilastro della squadra, giocando 22 partite e segnando 3 gol. Il Bari chiude la stagione al secondo posto in Serie B, sfiorando la promozione in Serie A.
La stagione 1958/59 è l'ultima della carriera di Aldo Novelli. Disputa solo tre partite con il Bari, chiudendo così la sua avventura calcistica.
La carriera di Aldo Novelli si distingue per la sua abilità nel segnare gol e per la sua dedizione costante al gioco. Nonostante sia stato frenato da infortuni e circostanze personali, è considerato uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione.
Dopo il suo ritiro, Aldo decide di dedicarsi alla sua passione per il calcio diventando allenatore giovanile. Continua a trasmettere la sua esperienza ai giovani calciatori, solo come giocatore, ma anche come mentore e ispirazione. La sua carriera ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano e la sua eredità continuerà a vivere nel cuore dei tifosi e dei giocatori di oggi.