Carriera di Alfio Balbiano

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Torino
Torino
1952/53
11300011110990216.258
Serie A
Serie A
11300011110990'216.258
Fanfulla
Fanfulla
1951/52
30700030300270021754
Serie B
Serie B
307000303002700'21754
Fanfulla
Fanfulla
1950/51
185000181801620207.249
Serie B
Serie B
185000181801620'207.249
Torino
Torino
1949/50
1000011090195.630
Serie A
Serie A
1000011090'195.630
Torino
Torino
1948/49
20000220180185.525
Serie A
Serie A
20000220180'185.525
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Torino143000141401260216.458
Fanfulla4812000484804320216.554

Alfio Balbiano, nato il 15 marzo 1928 a Genova, è stato un calciatore italiano che ha calcato i campi di Serie A e Serie B durante la sua carriera. Conosciuto per le sue doti offensive e la sua abilità nel segnare gol, Balbiano ha vissuto una carriera calcistica ricca di avventure e successi.

Il suo ingresso nel calcio professionistico avviene nel 1948, quando viene ingaggiato dal prestigioso Torino. Nella stagione 1948/49, Balbiano debutta in Serie A disputando due partite ma non riesce a trovare la rete. La squadra granata, guidata dall'allenatore Mario Sperone, si piazza al terzo posto in campionato, terminando la stagione con 45 punti.

Nonostante le poche apparizioni in prima squadra, Balbiano dimostra talento e passione per il calcio e viene confermato nella rosa del Torino per la stagione successiva. Nel campionato 1949/50, tuttavia, il calciatore genovese scende in campo soltanto in una partita senza segnare alcun gol. Il Torino, guidato ancora una volta da Sperone, ottiene la seconda posizione in classifica con 43 punti.

Nel 1950, Balbiano decide di cercare maggiore continuità di gioco e sceglie di trasferirsi al Fanfulla, squadra di Serie B. Nella sua prima stagione con il Fanfulla, il centrocampista gioca 18 partite e segna 5 gol, contribuendo al quarto posto in classifica della squadra. Nella stagione successiva si conferma determinante, giocando 30 partite e realizzando 7 gol. Nonostante le sue prestazioni, il Fanfulla non riesce a raggiungere la promozione in Serie A, classificandosi al settimo posto.

Nel 1952/53, Balbiano decide di tornare in massima serie e viene nuovamente ingaggiato dal Torino. In questa stagione, il calciatore disputa 11 partite e segna 3 gol, contribuendo alla conquista del quarto posto in classifica da parte dei granata. Nonostante il loro impegno, il Torino non riesce ad andare oltre al quarto posto con 42 punti.

Dopo diverse stagioni di alti e bassi, Balbiano decide di chiudere la sua carriera calcistica nel 1953. Nonostante i suoi numeri non siano impressionanti, la sua passione per il calcio e l'impegno che metteva in ogni partita lo hanno reso un giocatore rispettato nel panorama calcistico italiano.

Dopo il ritiro dal calcio, Balbiano si è dedicato ad altre attività, mantenendo però sempre un occhio attento al mondo del calcio. Nel corso degli anni, ha seguito da vicino i progressi del Torino e del Fanfulla, due squadre a cui ha dato tanto durante la sua carriera.

La carriera di Alfio Balbiano è un esempio di determinazione e passione per il calcio. Nonostante le difficoltà e le sfide, il calciatore genovese ha saputo mettere in campo le sue abilità e lasciare un segno nel mondo del calcio italiano.