La carriera del calciatore Antonio Ferrara è stata caratterizzata da una serie di esperienze in diverse squadre di Serie A. Dal 1934 al 1936 ha giocato con il Livorno, disputando 18 partite e realizzando 2 gol. Nonostante non raggiungesse numeri eccezionali, Ferrara dimostrò di possedere abilità tecniche e una buona resistenza fisica.
Nel 1936/37, Ferrara si trasferì al Napoli, dove ebbe l'opportunità di giocare una stagione completa in Serie A. Durante questa stagione il calciatore dimostrò di essere un elemento chiave nella squadra, giocando 25 partite e segnando 6 gol. Nonostante le sue buone prestazioni, però, Ferrara ricevette anche un cartellino rosso che lo fece scontare una squalifica.
Nel 1937/38 Ferrara decise di trasferirsi all'Inter, una delle squadre più importanti della Serie A. Tuttavia, la sua esperienza con l'Inter non fu molto fortunata. Il calciatore riuscì a giocare solo 11 partite e a segnare un gol. Nonostante il suo contributo, la squadra non raggiunse risultati significativi durante quella stagione.
La carriera di Antonio Ferrara si interruppe improvvisamente l'anno successivo, probabilmente a causa di infortuni o di altri fattori che influenzarono il suo rendimento. Non sono disponibili informazioni riguardo agli anni seguenti della sua carriera calcistica. Nonostante le difficoltà, Ferrara rimane un giocatore che ha affrontato con determinazione e passione l'ambiente calcistico italiano.