Carriera di Attila Sallustro

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Napoli
Napoli
1936/37
184000181801620286.971
Serie A
Serie A
184000181801620'286.971
Napoli
Napoli
1935/36
267000262602340277.171
Serie A
Serie A
267000262602340'277.171
Napoli
Napoli
1934/35
217000212101890267.272
Serie A
Serie A
217000212101890'267.272
Napoli
Napoli
1933/34
25500025250225025774
Serie A
Serie A
255000252502250'25774
Napoli
Napoli
1932/33
301900030300270024875
Serie A
Serie A
3019000303002700'24875
Napoli
Napoli
1931/32
2612000262602340237.570
Serie A
Serie A
2612000262602340'237.570
Napoli
Napoli
1930/31
2911001292902566227.165
Serie A
Serie A
2911001292902566'227.165
Napoli
Napoli
1929/30
3113000313102790217.363
Serie A
Serie A
3113000313102790'217.363
Carriera con la nazionale
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Italia
Italia
1932
1000011090235.868
International Amichevole
International Amichevole
1000011090235.868
Italia
Italia
1929
1100011090207.452
International Amichevole
International Amichevole
1100011090207.452
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Napoli20678001206206018496286.471
Italia21000220180236.668

Attila Sallustro, nato il 15 luglio 1905 a Napoli, è stato un calciatore italiano noto per la sua carriera nel Napoli negli anni '30. È considerato uno dei migliori attaccanti degli anni '30 e ha contribuito alla crescita del club partenopeo, diventando un'icona per i tifosi.

La sua carriera professionale inizia nel 1929, quando Sallustro fa il suo debutto nella Serie A con la maglia del Napoli. In quella stagione, il giovane calciatore dimostra subito il suo talento, giocando 31 partite e segnando 13 gol. La sua abilità nel creare e segnare gol gli permette di diventare velocemente una pedina fondamentale per la squadra.

La stagione successiva, il 1930/31, sarà una delle più prolifere per Sallustro. Nonostante abbia giocato meno partite rispetto alla stagione precedente, dimostra ancora una volta la sua efficacia in zona gol, segnando 11 reti in 29 partite. Tuttavia, la sua stagione viene compromessa da un cartellino rosso che riceve durante una partita, una macchia sulla sua impeccabile carriera.

Nel corso delle sue stagioni con il Napoli, Sallustro dimostra costantemente di essere un calciatore di talento, mettendo a segno numerosi gol e contribuendo in modo significativo alla squadra. Nei successivi anni, i suoi numeri continuano ad essere impressionanti: nel 1931/32 gioca 26 partite e segna 12 gol, mentre nel 1932/33 disputa 30 partite e segna ben 19 gol, contribuendo in modo determinante al successo della squadra.

In seguito, le sue prestazioni si mantengono costanti: nelle stagioni 1933/34 e 1934/35, gioca rispettivamente 25 e 21 partite e segna 5 e 7 gol. Tuttavia, è nella stagione 1935/36 che Sallustro riesce a migliorare ulteriormente il suo record personale, giocando 26 partite e segnando 7 gol. Sarà proprio in quell'anno che il Napoli raggiunge l'ottavo posto in Serie A, risultato notevole per la squadra partenopea.

La sua ultima stagione da calciatore professionista è quella del 1936/37, dove gioca 18 partite e segna 4 gol. Nonostante sia stata una stagione meno prolifica rispetto alle precedenti, Sallustro lascia comunque un'impronta importante nel calcio italiano.

La sua carriera calcistica si conclude nel 1938, dopo aver indossato la maglia del Napoli per quasi 10 anni. Durante la sua carriera con il club partenopeo, Attila Sallustro ha giocato in totale 226 partite di Serie A e segnato 86 gol, diventando uno dei giocatori più prolifici nella storia del club.

Dopo il ritiro dal calcio, Sallustro si è dedicato ad attività imprenditoriali e ha continuato a sostenere il Napoli come tifoso. La sua esperienza e la sua abilità in campo rimarranno sempre nella memoria dei tifosi del Napoli, che lo ricordano come un calciatore straordinario e uno dei pilastri del club.