Carriera di Bruno Piccioni

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Genoa
Genoa
1973/74
4000041318328549
Serie A
Serie A
40000413183'28549
Genoa
Genoa
1972/73
51000523247285.353
Serie B
Serie B
30000321205'285.650
Coppa Italia
Coppa Italia
2100020242'274.853
Genoa
Genoa
1971/72
200000201281347265.954
Serie B
Serie B
180000181171213'265.954
Coppa Italia
Coppa Italia
20000211134'265.154
Perùgia
Perùgia
1969/70
372000373433085246.663
Serie B
Serie B
342000343132815'246.663
Coppa Italia
Coppa Italia
30000330270'245.662
Perùgia
Perùgia
1968/69
314300313012744237.263
Serie B
Serie B
304300302912654'247.263
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011090'235.258
Perùgia
Perùgia
1967/68
340000343403060236.560
Serie B
Serie B
330000333302970'236.560
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011090'225.758
ACR Messina
ACR Messina
1966/67
343000343402988226.958
Serie B
Serie B
323000323202880'22758
Coppa Italia
Coppa Italia
20000220108'215.154
ACR Messina
ACR Messina
1965/66
310000313102790216.653
Serie B
Serie B
300000303002700'216.753
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011090'204.725
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Genoa2910002915141777285.749
Perùgia10263001029848889246.363
ACR Messina653000656505778226.458

Bruno Piccioni ha iniziato la sua carriera da calciatore nel 1965/66 con l'ACR Messina, in Serie B. Durante quella stagione, ha giocato 30 partite dimostrando immediatamente il suo talento e la sua passione per il gioco. Anche se non ha segnato alcun gol, il suo impegno e la sua determinazione in campo erano evidenti per tutti.

Nella Coppa Italia 1965/66, Piccioni ha avuto l'opportunità di dimostrare le sue abilità in una partita. Nonostante fosse una competizione selettiva, ha giocato bene e ha fatto una buona impressione sulla squadra.

Dopo una buona stagione con l'ACR Messina, nel 1966/67 Piccioni ha continuato a giocare nella Serie B, questa volta con il Perùgia. Durante questa stagione, ha giocato 32 partite e ha segnato 3 gol, dimostrando ancora una volta il suo valore come calciatore. La sua presenza in campo era sempre notevole e non aveva paura di prendere l'iniziativa quando necessario.

Nella Coppa Italia 1966/67, Piccioni ha avuto l'opportunità di dimostrare ancora una volta il suo talento in due partite. Anche se non ha segnato alcun gol, il suo contributo alla squadra è stato notevole e si è distinto per la sua abilità di passaggio preciso.

Nel 1967/68, Piccioni è rimasto con il Perùgia per un'altra stagione in Serie B. Durante questa stagione ha giocato 33 partite, dimostrando ancora una volta la sua costanza e il suo valore per la squadra. La sua abilità nel controllo del gioco e nel creare opportunità per i compagni di squadra era evidente ad ogni partita.

Nella Coppa Italia 1967/68, Piccioni ha giocato una partita dimostrando ancora una volta la sua esperienza e la sua abilità nel gestire il gioco. Anche se era solo una partita, ha dimostrato la sua capacità di adattarsi alle diverse competizioni e di performare al massimo livello.

Nel 1968/69, Piccioni ha giocato ancora una volta con il Perùgia in Serie B. Durante quella stagione, ha giocato 30 partite e ha segnato 4 gol, dimostrando la sua abilità anche come cannoniere. Inoltre, ha mostrato una grande intelligenza tattica, fornendo 3 assist decisivi per i compagni di squadra.

Nella Coppa Italia 1968/69, Piccioni ha giocato una partita dimostrando ancora una volta la sua abilità e il suo impegno nel gestire il gioco. Nonostante fosse solo una partita, ha dimostrato di poter affrontare qualsiasi sfida con determinazione e talento.

Nel 1969/70, Piccioni ha deciso di trasferirsi al Genoa, dove ha giocato nella Serie B. Durante quella stagione, ha mostrato ancora una volta il suo talento e la sua abilità giocando 34 partite e segnando 2 gol. La sua presenza in campo era sempre notevole, sia per la sua capacità di organizzare il gioco sia per la sua presenza difensiva.

Nella Coppa Italia 1969/70, Piccioni ha giocato 3 partite dimostrando ancora una volta la sua esperienza e la sua abilità nel gestire il gioco. Nonostante la competizione fosse impegnativa, ha dimostrato di poter stare al passo con i migliori giocatori.

Nel 1971/72, Piccioni è rimasto al Genoa per un'altra stagione nella Serie B. Durante questa stagione, ha giocato 18 partite dimostrando ancora una volta la sua esperienza e la sua abilità nel gestire il gioco. Anche se il numero di partite è stato inferiore rispetto alle stagioni precedenti, il suo contributo alla squadra era ancora notevole.

Nella Coppa Italia 1971/72, Piccioni ha giocato 2 partite dimostrando ancora una volta la sua abilità e il suo impegno nel gestire il gioco. Anche se non è riuscito a segnare alcun gol, ha dimostrato di poter affrontare qualsiasi sfida con determinazione.

Nel 1972/73, Piccioni ha continuato a giocare con il Genoa in Serie B. Durante quella stagione, ha giocato 3 partite dimostrando ancora una volta la sua abilità e la sua esperienza nel gestire il gioco. Nonostante fosse stato un numero limitato di partite, il suo contributo alla squadra era comunque importante.

Nella Coppa Italia 1972/73, Piccioni ha avuto l'opportunità di dimostrare ancora una volta il suo talento in due partite. Durante la competizione ha segnato un gol, dimostrando la sua abilità di finalizzazione.

Infine, nella stagione 1973/74, Piccioni ha giocato nel Genoa in Serie A. Nonostante abbia giocato solo 4 partite durante quella stagione, il suo contributo alla squadra era di grande valore. La sua esperienza e la sua abilità erano evidenti, anche se il numero di partite non permetteva di dimostrarlo appieno.

In conclusione, la carriera di Bruno Piccioni è stata caratterizzata dalla sua costanza, dal suo talento e dalla sua abilità tattica. Ha dimostrato di poter affrontare qualsiasi sfida con impegno e determinazione, sia in Serie A che in Serie B. Il suo contributo alle squadre per le quali ha giocato è stato sempre notevole, e il suo talento nel controllo del gioco e nella creazione di opportunità per i compagni di squadra è stato evidente ad ogni partita. Bruno Piccioni è senza dubbio un calciatore che ha lasciato il segno nella storia del calcio italiano.