Carriera di Carlo Facchin

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Lazio
Lazio
1971/72
292000292362231336.367
Serie B
Serie B
241000241951816'336.367
Coppa Italia
Coppa Italia
51000541415'335.565
Reggina
Reggina
1970/71
284000282802498327.371
Serie B
Serie B
284000282802498'327.371
Vicenza
Vicenza
1970/71
60000660540325.272
Serie A
Serie A
30000330270'324.972
Coppa Italia
Coppa Italia
30000330270'325.272
Vicenza
Vicenza
1969/70
333000333302936316.976
Serie A
Serie A
303000303002666'31776
Coppa Italia
Coppa Italia
30000330270'314.976
Torino
Torino
1968/69
3710010373613191307.378
Serie A
Serie A
245010242312086'307.378
Coppa Italia
Coppa Italia
94000990810'306.878
Cup Winners Cup
Cup Winners Cup
41000440295'305.578
Torino
Torino
1967/68
3610000363603210297.978
Serie A
Serie A
258000252502250'297.875
Coppa Italia
Coppa Italia
11200011110960'297.178
Torino
Torino
1966/67
238000232301982287.472
Serie A
Serie A
206000202001800'287.572
Coppa Italia
Coppa Italia
32000330182'285.971
Catania
Catania
1965/66
3411010343403060277.372
Serie A
Serie A
329010323202880'277.172
Coppa Italia
Coppa Italia
22000220180'278.265
Catania
Catania
1964/65
3313001333302970267.964
Serie A
Serie A
3313001333302970'267.964
AC Monza
AC Monza
1961/62
268000262602340237.855
Serie B
Serie B
268000262602340'237.855
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Lazio292000292362231336.167
Reggina284000282802498326.771
Vicenza393000393903476325.872
Torino9628010969518383306.778
Catania6724011676706030276.772
AC Monza26800026260234023755

Carlo Facchin è stato un calciatore italiano di grande talento e successo. Iniziando dalla sua carriera professionistica nel 1961/62, ha iniziato a giocare nella Serie B con l'AC Monza. Durante quella stagione, ha dimostrato subito il suo valore giocando 26 partite e segnando 8 gol.

Facchin ha attirato l'attenzione di molti club di Serie A e nel 1964 ha fatto il grande salto al Calcio Catania. Durante la sua prima stagione con la squadra siciliana, si è subito imposto come uno dei migliori marcatori, segnando 13 gol in 33 partite di Serie A. Non solo ha dimostrato di essere un grande attaccante, ma ha anche mostrato una grande disciplina sul campo, ricevendo solo un cartellino giallo.

Il suo successo a Catania è continuato nella stagione successiva, con Facchin che ha ancora una volta dimostrato di essere una forza da non sottovalutare. Ha segnato 9 gol in 32 partite di Serie A e ha continuato a essere una guida importante per la squadra. Tuttavia, la sua stagione è stata macchiata da un cartellino rosso subito durante una partita.

Le sue prestazioni eccezionali con Catania nonché la sua capacità di segnare gol hanno attirato l'interesse di club di alto livello, portandolo a trasferirsi al Torino nel 1966. Durante la sua prima stagione con il club granata, Facchin si è subito affermato come uno dei protagonisti del suo nuovo club. Ha segnato 6 gol in 20 partite di Serie A, dimostrando ancora una volta le sue abilità offensive.

Facchin ha continuato a eccellere durante la stagione successiva con il Torino, segnando 8 gol in 25 partite di Serie A. Ha dimostrato di essere un asso anche nelle competizioni nazionali, segnando 2 gol in 11 partite di Coppa Italia e 1 gol in 4 partite di Coppa delle Coppe.

Nel 1969/70, Facchin ha lasciato il Torino per trasferirsi al Vicenza, dove ha continuato a giocare nella massima serie italiana. Durante quella stagione, ha giocato 30 partite in Serie A e ha segnato 3 gol. Ha anche preso parte a 3 partite di Coppa Italia.

La sua carriera ha visto altri trasferimenti successivi, come la sua breve esperienza con la Reggina nella Serie B nel 1970/71, e la sua aggiunta alla Lazio per la stagione 1971/72. Durante la sua permanenza alla Lazio, ha giocato 24 partite in Serie B, segnando un gol e ha disputato anche 5 partite di Coppa Italia, segnando un altro gol.

Con un talento indiscutibile e una carriera ricca di soddisfazioni, Carlo Facchin rappresenta una delle figure più importanti nel panorama calcistico italiano. Le sue abilità offensive, la sua determinazione e il suo contributo alle squadre per cui ha giocato lo rendono uno dei giocatori più indimenticabili del calcio italiano.