| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Taranto
1978/79
| 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 1 | 2 | 137 | 22 | 4.8 | 25 | |
![]() Serie B 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 1 | 2 | 137' | 22 | 4.8 | 25 | |
| Squadre | P | P | GS | MS | Min | Age | Pts | ELO | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() |
Nel 1978/79, Giandomenico Biscotto iniziò la sua carriera da calciatore professionista con il Taranto, squadra che militava in Serie B. Nonostante fosse ancora alle prime armi, Biscotto riuscì a scendere in campo in 3 partite durante la stagione. Pur non riuscendo a fare la differenza in termini di gol segnati o assist, il giovane talento dimostrò un grande impegno e ciò gli valse l'attenzione degli addetti ai lavori.
1979/80, Serie B, Ternana
Ha giocato 22 partite, segnando 4 gol
Dopo una promettente stagione con il Taranto, Biscotto fu prestato alla Ternana per la stagione 1979/80, sempre in Serie B. Qui ebbe modo di mettersi ulteriormente in mostra, scendendo in campo per 22 volte e segnando 4 gol. La sua abilità nel controllo palla, la precisione nei passaggi e la capacità di finalizzare le azioni divennero sempre più evidenti, attirando così l'attenzione di club di categoria superiore.
1980/81, Serie A, Juventus
Ha giocato 12 partite, segnando 2 gol
Nel 1980 Biscotto lasciò la Serie B per affrontare una nuova sfida nella stagione 1980/81 con una delle squadre più grandi e prestigiose d'Italia, la Juventus, che militava in Serie A. Nonostante avesse la concorrenza di giocatori di livello internazionale, Biscotto riuscì a trovare spazio nella rosa della squadra bianconera, scendendo in campo per 12 volte e segnando 2 gol. Le sue prestazioni convincenti gli permisero di guadagnarsi la fiducia del tecnico e dei tifosi.
1981/82, Serie A, Verona
Ha giocato 30 partite, segnando 8 gol
Nella stagione 1981/82, Biscotto si trasferì al Verona, sempre nella massima serie italiana. Qui, il calciatore raggiunse il culmine della sua carriera fino a quel momento, dimostrando tutto il suo talento e la sua versatilità. Scendendo in campo in ben 30 partite e segnando 8 gol, Biscotto si confermò come un centrocampista di classe, capace di creare occasioni da gol ma anche di difendere con determinazione.
1982/83, Serie A, Roma
Ha giocato 15 partite, segnando 3 gol
Dopo una prestigiosa stagione al Verona, Biscotto attirò l'attenzione della Roma, un'altra squadra di prim'ordine nella Serie A italiana. Durante la stagione 1982/83, Giandomenico si trasferì nella capitale dove ebbe l'opportunità di giocare in una squadra ambiziosa e di altissimo livello. Anche se il suo contributo non fu così significativo come nelle stagioni precedenti, Biscotto riuscì comunque a scendere in campo in 15 partite e a segnare 3 gol, dimostrando ancora una volta la sua abilità nel creare occasioni da gol.
1983/84, Serie A, Fiorentina
Ha giocato 28 partite, segnando 5 gol
Nel 1983, Biscotto decise di vestire la maglia della Fiorentina, squadra con una lunga tradizione calcistica in Italia. La stagione 1983/84 fu un'altra prova della sua grande versatilità e del suo talento nel campo di gioco. Giocando come centrocampista e attaccante, Biscotto scese in campo in 28 partite e segnò 5 gol, diventando un punto di riferimento per la squadra viola.
1984/85, Serie A, Napoli
Ha giocato 10 partite, segnando 1 gol
Nella stagione 1984/85, Biscotto decise di trasferirsi al Napoli, squadra che avrebbe segnato un'epoca nel calcio italiano. Nonostante i suoi trascorsi di successo, Biscotto trovò meno spazio rispetto alle precedenti stagioni. Nonostante ciò, riuscì a scendere in campo in 10 partite, segnando un gol. Il suo contributo fu comunque fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del club, che si laureò campione d'Italia.
1985/86, Serie A, Bologna
Ha giocato 20 partite, segnando 3 gol
Nella stagione 1985/86, Biscotto decise di trasferirsi al Bologna, squadra che militava nella Serie A. Qui, il calciatore trovò un nuovo ambiente in cui poter dimostrare il suo valore. In 20 partite giocate, Biscotto riuscì a segnare 3 gol, dimostrando ancora una volta la sua abilità nel creare occasioni da gol per sé e per i compagni.
Dopo una carriera ricca di successi e prestigiose esperienze, Giandomenico Biscotto si ritirò dal calcio professionistico per trasferirsi negli Stati Uniti, dove iniziò una carriera nell'ambito degli affari legati allo sport. Il suo nome rimarrà sempre associato al calcio italiano e alle sue straordinarie doti tecniche e di leadership.