| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Mantova
1972/73
| 27 | 0 | 0 | 0 | 0 | 27 | 21 | 6 | 1907 | 24 | 5.9 | 60 | |
![]() Serie B 24 | 0 | 0 | 0 | 0 | 24 | 19 | 5 | 1714' | 24 | 6 | 59 | | |
![]() Coppa Italia 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 2 | 1 | 193' | 24 | 4.7 | 60 | | |
![]() Livorno
1971/72
| 40 | 0 | 0 | 0 | 0 | 40 | 40 | 0 | 3557 | 23 | 6.5 | 61 | |
![]() Serie B 36 | 0 | 0 | 0 | 0 | 36 | 36 | 0 | 3197' | 23 | 6.5 | 61 | | |
![]() Coppa Italia 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 4 | 0 | 360' | 23 | 5.5 | 59 | | |
![]() AC Monza
1970/71
| 34 | 0 | 0 | 0 | 0 | 34 | 33 | 1 | 2923 | 22 | 6.5 | 60 | |
![]() Serie B 28 | 0 | 0 | 0 | 0 | 28 | 27 | 1 | 2407' | 22 | 6.5 | 60 | | |
![]() Coppa Italia 6 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6 | 6 | 0 | 516' | 22 | 5.6 | 57 | | |
![]() AC Monza
1969/70
| 32 | 0 | 0 | 0 | 0 | 32 | 32 | 0 | 2858 | 21 | 6.9 | 56 | |
![]() Serie B 30 | 0 | 0 | 0 | 0 | 30 | 30 | 0 | 2678' | 21 | 6.9 | 56 | | |
![]() Coppa Italia 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 180' | 21 | 5.8 | 48 | | |
![]() Lazio
1968/69
| 15 | 0 | 0 | 0 | 0 | 15 | 15 | 0 | 1350 | 20 | 6.8 | 49 | |
![]() Serie B 12 | 0 | 0 | 0 | 0 | 12 | 12 | 0 | 1080' | 20 | 6.5 | 49 | | |
![]() Coppa Italia 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270' | 20 | 5.6 | 39 | | |
![]() Juventus
1967/68
| 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 180 | 19 | 5.5 | 36 | |
![]() Serie A 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 180' | 19 | 5.5 | 36 | |
Guido Onor: Una Carriera di Determinazione e Successo
Guido Onor è stato uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione. Nato il 4 luglio 1950, ha iniziato la sua carriera nel mondo del calcio giovanile, mostrando un notevole talento e una grande determinazione per il gioco. Con il passare degli anni, ha dimostrato costanza e impegno, conquistando importanti traguardi in diverse squadre e campionati.
La sua carriera professionale ha avuto inizio nella stagione 1967/68, quando ha giocato per la Juventus in Serie A. Nonostante abbia avuto poche opportunità, Onor ha dimostrato la sua abilità e forza mentale in quelle due partite, impressionando sia i suoi compagni di squadra che gli allenatori. Anche se è avvenuto solo un breve assaggio del calcio di prima divisione, questo ha ispirato Guido Onor a lottare per il suo sogno di giocare ad alti livelli.
Nella stagione successiva, nella Serie B del 1968/69, Onor ha avuto l'opportunità di giocare per la Lazio. Pur non essendo un titolare fisso, si è guadagnato la fiducia dell'allenatore e ha giocato 12 partite, dimostrando ancora una volta la sua qualità e dedizione. Ha anche avuto l'occasione di partecipare a 3 partite della Coppa Italia, mettendo in mostra la sua abilità nel centrocampo e nella gestione del gioco.
Nel 1969, Onor è stato trasferito all'AC Monza, ancora nella Serie B. Qui, ha finalmente ottenuto una maggiore stabilità e ha giocato costantemente come titolare. Nella stagione 1969/70, ha giocato 30 partite di campionato e 2 partite di Coppa Italia. La sua abilità nel fornire assist e creare occasioni di gol ha reso Onor una pedina essenziale nella squadra, che ha avuto una buona performance e si è classificata al sesto posto in campionato.
Nel 1970/71, la sua seconda stagione con l'AC Monza, Onor ha continuato a dimostrare il suo valore. Ha giocato 28 partite di campionato e 6 partite di Coppa Italia, aiutando la squadra a raggiungere il quinto posto in Serie B. La sua versatilità e la capacità di adattarsi a diversi ruoli sul campo lo hanno reso un calciatore prezioso per l'AC Monza.
Nel 1971/72, Onor si è trasferito al Livorno, dove ha vissuto una delle sue migliori stagioni. Ha giocato 36 partite di campionato e 4 partite di Coppa Italia, dimostrando ancora una volta la sua competenza nel centrocampo e nella costruzione del gioco. Il suo impegno e la sua leadership hanno portato il Livorno al terzo posto in Serie B, sfiorando la promozione in Serie A.
Nel 1972/73, l'ultima stagione della sua carriera, Onor ha avuto la possibilità di giocare per il Mantova. Nonostante le limitate opportunità con 24 partite di campionato e 3 partite di Coppa Italia, ha continuato a dimostrare la sua abilità e dedizione al gioco.
La carriera di Guido Onor si è conclusa dopo questa stagione, ma il suo contributo al calcio italiano è indimenticabile. Con la sua ferma determinazione, il suo spirito di sacrificio e la sua abilità tecnica, Onor è diventato un punto di riferimento per molti giovani calciatori. La sua passione per il gioco e la sua costanza nel cercare di migliorare continuamente hanno fatto di lui un vero professionista del calcio.