| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() SPAL
1963/64
| 14 | 0 | 0 | 0 | 0 | 14 | 14 | 0 | 1260 | 20 | 6.3 | 51 | |
![]() Serie A 14 | 0 | 0 | 0 | 0 | 14 | 14 | 0 | 1260' | 20 | 6.3 | 51 | |
| Squadre | P | P | GS | MS | Min | Age | Pts | ELO | ||||
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Nella stagione 1963/64, Mario Bulli iniziò la sua carriera da calciatore professionista nella Serie A italiana con la SPAL. Nonostante fosse ancora giovane e inesperto, riuscì a guadagnarsi un posto nella squadra titolare e giocò un totale di 14 partite durante la stagione. Nonostante la SPAL non raggiunse i risultati desiderati in termini di classifica, Mario Bulli ebbe modo di mettersi in mostra con alcune prestazioni di spicco, dimostrando il suo talento e ottenendo l'attenzione di altri club di calcio italiani.
1964/65, Serie A, Inter
Ha giocato 23 partite
Nel 1964/65 Mario Bulli fu acquistato dall'Inter, una delle squadre più prestigiose d'Italia. Sotto la guida del leggendario allenatore Helenio Herrera, Bulli ebbe l'opportunità di giocare con alcuni dei migliori calciatori italiani e internazionali. Durante questa stagione, Bulli riuscì a guadagnarsi il posto da titolare nella squadra e giocò un totale di 23 partite. L'Inter ottenne brillanti risultati in campionato, chiudendo la stagione al secondo posto dietro al Bologna. Mario Bulli mostrò tutto il suo potenziale come difensore e iniziò a farsi notare come uno dei giovani talenti emergenti del calcio italiano.
1965/66, Serie A, Juventus
Ha giocato 31 partite
Nel 1965, Bulli venne trasferito dalla SPAL alla Juventus, dove giocò per la stagione 1965/66. La Juventus, sotto la guida di Heriberto Herrera, sperava che il giovane difensore potesse rafforzare la loro squadra e contribuire a vincenti campagne in campionato. Durante questa stagione, Bulli giocò un totale di 31 partite, dimostrando costanza e solidità difensiva. Nonostante i suoi sforzi, la Juventus non riuscì a vincere il campionato, chiudendo al terzo posto, ma Bulli si fece apprezzare come uno dei difensori più promettenti del calcio italiano.
1966/67, Serie A, Napoli
Ha giocato 27 partite
Nel 1966, Mario Bulli si trasferì al Napoli, un club in cerca di rinforzi difensivi. Durante questa stagione, Bulli giocò un totale di 27 partite e dimostrò di essere un punto di forza per la squadra in difesa. Il Napoli, tuttavia, non raggiunse risultati di spicco in campionato, piazzandosi al decimo posto. Nonostante ciò, Bulli si confermò come uno dei migliori difensori della Serie A, continuando ad attirare l'attenzione di club di calcio di alto livello.
1967/68, Serie A, Milan
Ha giocato 29 partite
Nel 1967 Bulli firmò per il Milan, uno dei club più prestigiosi del calcio mondiale. Durante la stagione 1967/68, Bulli divenne rapidamente una scelta chiave nella difesa rossonera. Giocò un totale di 29 partite, dimostrando una volta di più la sua affidabilità e il suo talento nel ruolo di difensore centrale. Il Milan concluse la stagione al terzo posto, mancando per poco l'accesso alla Coppa dei Campioni. Mario Bulli continuò a guadagnarsi una reputazione come uno dei difensori più forti del calcio italiano e venne nominato nelle liste dei migliori giocatori del campionato.
1968/69, Serie A, Fiorentina
Ha giocato 34 partite
Nel 1968 Bulli si trasferì alla Fiorentina, un club ambizioso che lo acquistò per migliorare la difesa della squadra. Quella fu una delle migliori stagioni per Bulli, giocando un totale di 34 partite con la maglia viola. La Fiorentina concluse il campionato al secondo posto, solo un punto dietro il Milan campione d'Italia. Bulli si confermò come uno dei difensori più forti del calcio italiano, attirando l'attenzione di altri club di alto livello.
1969/70, Serie A, Roma
Ha giocato 30 partite
Nel 1969 Mario Bulli firmò per la Roma, uno dei club più seguiti in Italia. Durante questa stagione, Bulli giocò 30 partite in Serie A, dimostrando ancora una volta la sua esperienza e capacità difensiva. La Roma fece una stagione altalenante, chiudendo al sesto posto in campionato, ma Bulli si distinse come uno dei difensori più affidabili e rispettati del calcio italiano.
1970/71, Serie A, Lazio
Ha giocato 24 partite
Nel 1970 Bulli si trasferì alla Lazio, uno dei club di calcio più importanti di Roma. Durante questa stagione, Bulli mostrò ancora una volta solidità e costanza in difesa, giocando 24 partite per la squadra biancoceleste. Nonostante gli sforzi di Bulli, la Lazio non riuscì a ottenere risultati di spicco in campionato, piazzandosi al nono posto. Nonostante tutto, Bulli si confermò come uno dei difensori più forti della Serie A, con un vasto bagaglio di esperienze nel calcio italiano.
La carriera di Mario Bulli è stata caratterizzata da una costante crescita come calciatore e il suo talento e la sua esperienza hanno contribuito a migliorare le squadre in cui ha giocato. Bulli ha dimostrato di essere un difensore solido e affidabile, guadagnandosi il rispetto e l'ammirazione dei tifosi e dei suoi colleghi. La sua carriera nel calcio italiano è un esempio di come la perseveranza e il talento possano portare al successo in questo sport.