Nicola Ferrara è stato un talentuoso calciatore italiano che ha lasciato il segno nella sua carriera calcistica. Iniziando dalla sua esperienza con il Livorno nella stagione 1933/34, Ferrara ha dimostrato di essere un giocatore promettente. Durante quella stagione nella Serie A, ha giocato in 26 partite e ha segnato 5 gol. La sua abilità nel segnare gol è stata una delle caratteristiche distintive di Ferrara, rendendolo un giocatore pericoloso per ogni avversario.
Il successivo anno di Ferrara con il Livorno, nella stagione 1934/35, è stato altrettanto impressionante. Ha giocato in 23 partite e ha segnato 2 gol, dimostrando ancora una volta la sua costanza e la sua determinazione in campo. Tuttavia, durante una partita, Ferrara è stato espulso con un cartellino rosso, una rara macchia nella sua carriera.
Il talento di Ferrara non è sfuggito ai grandi club italiani e così, dopo la sua esperienza con il Livorno, si è trasferito al Napoli per la stagione 1936/37. Durante il suo periodo con il Napoli, Ferrara ha giocato 11 partite e ha segnato 2 gol, confermando le sue abilità e il suo contributo al team.
La sua carriera ha raggiunto un punto di svolta nel 1937/38 quando Ferrara è stato trasferito all'Inter. Questo è stato l'anno in cui ha giocato più partite nella sua carriera, con 17 presenze e 4 gol segnati. Ferrara si è dimostrato un giocatore fondamentale per l'Inter, contribuendo a portare il club a un eccellente risultato in Serie A.
La carriera calcistica di Nicola Ferrara è stata caratterizzata dalla sua abilità nel segnare gol e dalla sua costanza in campo. Il suo talento è stato riconosciuto dai migliori club italiani e ha lasciato il segno in tutte le squadre per cui ha giocato. La sua esperienza nella Serie A italiana è stata una testimonianza del suo impegno e della sua passione per il gioco. La sua carriera, seppur breve, è stata un periodo di successo e di contributi significativi al calcio italiano.