Niels Bennike iniziò la sua carriera calcistica nella Serie B italiana nella stagione 1950/51 con la SPAL. Durante quella stagione, Bennike dimostrò le sue abilità offensive segnando 15 gol in 33 partite, contribuendo alla promozione della squadra in Serie A.
Nel suo primo anno in Serie A, nella stagione 1951/52, Bennike si confermò come uno dei migliori giocatori della SPAL. Ha disputato 35 partite in campionato e ha segnato 4 gol. Nonostante gli sforzi personali, la squadra non è riuscita a sfondare, finendo al diciottesimo posto in classifica e retrocedendo in Serie B.
Tuttavia, Bennike non ha avuto l'opportunità di giocare in Serie B con la SPAL nella stagione successiva, poiché il Genoa ha deciso di puntare su di lui e lo ha acquistato. Nel suo primo anno con il Genoa, nella stagione 1952/53, Bennike ha giocato 27 partite e ha segnato 4 gol. Nonostante le sue prestazioni, il Genoa ha lottato in campionato e ha ottenuto solo il tredicesimo posto in classifica.
Nel 1953/54 Bennike ha continuato la sua avventura con il Genoa nella Serie A italiana. Durante quella stagione, ha giocato 26 partite e ha segnato 5 gol. Anche se ha mostrato buone prestazioni individuali, il Genoa non è riuscito a ottenere risultati significativi e ha concluso il campionato al quattordicesimo posto.
Niels Bennike ha dimostrato di essere un attaccante talentuoso durante la sua carriera in Italia, con una media gol discreta e una regolarità nelle presenze in campo. Nonostante ciò, ha giocato in squadre che non hanno avuto successi significativi e non sono riuscite a competere per i primi posti. Nonostante questo, la sua influenza e il suo contributo sul campo sono stati apprezzati dai suoi compagni di squadra e dai tifosi, rendendolo una figura rispettata nel calcio italiano degli anni '50.