Carriera di Piero Aggradi

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Juventus
Juventus
1958/59
20000211134244.645
Serie A
Serie A
1000011090'244.445
Coppa Italia
Coppa Italia
1000010144'244.645
US Alessandria50000550406235.351
Coppa Italia
Coppa Italia
50000550406'235.351
Palermo FC
Palermo FC
1957/58
140000141401260236.652
Serie B
Serie B
140000141401260'236.652
Juventus
Juventus
1956/57
60000660540225.549
Serie A
Serie A
60000660540'225.549
Juventus
Juventus
1955/56
70000770630215.846
Serie A
Serie A
70000770630'215.846
AC Monza
AC Monza
1952/53
20000220180185.330
Serie B
Serie B
20000220180'185.330
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Juventus150000151411304245.345
US Alessandria50000550406235.951
Palermo FC140000141401260236.552
AC Monza20000220180186.130

Piero Aggradi inizia la sua carriera da calciatore professionista nel campionato italiano di Serie B nella stagione 1952/53 con la maglia del AC Monza. Nonostante la giovane età, Aggradi riesce a giocare 2 partite, mettendo in mostra il suo talento e la sua abilità sul campo.

Nel campionato successivo, Aggradi viene notato dai talent scout della Juventus, una delle squadre più prestigiose d'Italia. Nel 1955/56, Aggradi viene promosso in prima squadra nella Serie A. Anche se non è ancora un titolare fisso, riesce a giocare 7 partite, dimostrando di avere grandi potenzialità.

Nella stagione 1956/57, Aggradi conferma le sue qualità e riesce a ottenere più spazio in squadra, giocando 6 partite in Serie A. La sua velocità e la sua abilità nel dribbling lo rendono un giocatore temibile per le difese avversarie.

Nel 1957/58, Aggradi si trasferisce all'US Alessandria per la Coppa Italia. Qui, riesce a giocare 5 partite e si fa notare per il suo contributo alla squadra. La sua capacità di giocare sia come centrocampista che come attaccante lo rende un'aggiunta preziosa per qualsiasi squadra.

Nella stessa stagione, Aggradi decide di tornare alla Juventus, che nel frattempo era retrocessa in Serie B. Nonostante la delusione per la retrocessione, Aggradi si conferma come uno dei talenti più promettenti del calcio italiano, giocando 14 partite e contribuendo a riportare la squadra in Serie A.

Nel campionato successivo, Aggradi torna al suo ruolo iniziale con la Juventus, giocando come centrocampista. Anche se non è ancora un titolare indiscusso, riesce a giocare una partita nel campionato di Serie A.

Nella sua ultima stagione, nel 1958/59, Aggradi gioca una partita sia in Serie A che nella Coppa Italia con la Juventus. Nonostante il suo contributo limitato, Aggradi ha dimostrato il suo valore come giocatore, la sua versatilità tattica e la sua capacità di adattarsi a diversi ruoli in campo.

Purtroppo, la carriera di Piero Aggradi è stata breve a causa di un infortunio che lo ha costretto a ritirarsi dal calcio professionistico. Tuttavia, il suo contributo al gioco e alla sua squadra è stato notevole, dimostrando che anche in breve tempo si può lasciare un segno indelebile nel calcio italiano.