| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Vicenza
1947/48
| 17 | 1 | 0 | 0 | 0 | 17 | 17 | 0 | 1530 | - | 6 | 62 | |
![]() Serie A 17 | 1 | 0 | 0 | 0 | 17 | 17 | 0 | 1530' | - | 6 | 62 | | |
![]() Vicenza
1946/47
| 33 | 11 | 0 | 0 | 0 | 33 | 33 | 0 | 2970 | - | 7.3 | 62 | |
![]() Serie A 33 | 11 | 0 | 0 | 0 | 33 | 33 | 0 | 2970' | - | 7.3 | 62 | | |
![]() Inter
1942/43
| 7 | 4 | 0 | 0 | 0 | 7 | 7 | 0 | 630 | - | 6.8 | 54 | |
![]() Serie A 7 | 4 | 0 | 0 | 0 | 7 | 7 | 0 | 630' | - | 6.8 | 54 | | |
![]() Fanfulla
1941/42
| 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 90 | - | 5.4 | 49 | |
![]() Coppa Italia 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 90' | - | 5.4 | 49 | | |
![]() Inter
1940/41
| 8 | 4 | 0 | 0 | 0 | 8 | 8 | 0 | 720 | - | 6.2 | 51 | |
![]() Serie A 8 | 4 | 0 | 0 | 0 | 8 | 8 | 0 | 720' | - | 6.2 | 51 | | |
![]() Inter
1939/40
| 3 | 1 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270 | - | 6.7 | 36 | |
![]() Serie A 3 | 1 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270' | - | 6.7 | 36 | | |
![]() Brescia
1935/36
| 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 5 | 0 | 450 | - | 5.3 | 36 | |
![]() Serie A 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 5 | 0 | 450' | - | 5.3 | 36 | |
Pietro Rebuzzi è stato un calciatore italiano che ha giocato principalmente come attaccante. Ha iniziato la sua carriera professionistica nel 1935/36 con la maglia del Brescia in Serie A. Durante quella stagione, Rebuzzi ha disputato 5 partite senza riuscire a segnare alcun gol. Nonostante la mancanza di esperienza, ha dimostrato delle buone doti tecniche che gli hanno permesso di attirare l'attenzione di club di livello superiore.
Nel 1939/40, Rebuzzi ha firmato per l'Inter, una delle squadre più prestigiose d'Italia. Durante quella stagione, ha giocato 3 partite e ha segnato 1 gol. Nonostante le limitate opportunità di gioco, Rebuzzi ha dimostrato di avere un grande potenziale e ha iniziato a ricevere l'attenzione di altri club.
La stagione successiva, nel 1940/41, Rebuzzi ha continuato a militare nell'Inter. In questa stagione, ha avuto più opportunità di mostrare il suo talento, giocando 8 partite e segnando 4 gol. Il suo contributo è stato fondamentale per la squadra, che ha raggiunto un buon piazzamento in campionato.
Nel 1941/42, Pietro Rebuzzi si è trasferito al Fanfulla per giocare la Coppa Italia. Nonostante abbia giocato solo una partita, questa esperienza gli ha permesso di fare esperienza e di trovare nuove motivazioni per continuare a migliorare.
Nel 1942/43, Rebuzzi ha fatto ritorno all'Inter in Serie A. Durante quella stagione, ha giocato 7 partite e ha segnato 4 gol. Il suo contributo è stato fondamentale per la squadra, che ha raggiunto risultati significativi sia in campionato che in Coppa Italia.
Nel 1946/47, Pietro Rebuzzi è tornato al Vicenza, questa volta in Serie A. Durante quella stagione, ha dimostrato un'ottima forma fisica e una grande abilità nel segnare gol, segnandone 11 in 33 partite. Il suo contributo è stato fondamentale per la squadra, che ha raggiunto una sorprendente posizione in classifica.
Nell'ultima stagione della sua carriera, nel 1947/48, Rebuzzi ha continuato a giocare con il Vicenza in Serie A. Nonostante abbia giocato solo 17 partite, è riuscito ancora a segnare un gol, dimostrando di essere ancora un attaccante pericoloso e di valore per la squadra.
Pietro Rebuzzi ha avuto una carriera calcistica di successo, giocando in squadre di alto livello come l'Inter e il Vicenza. Nonostante non sia riuscito a vincere titoli di rilievo, ha dimostrato di essere un giocatore affidabile e di talento, capace di segnare gol importanti e di contribuire al successo delle squadre in cui ha giocato. La sua abilità nel segnare gol e la sua determinazione in campo ne fanno uno dei calciatori italiani più apprezzati della sua generazione.