Radoslav Látal è stato uno dei calciatori più talentuosi e apprezzati della sua generazione. Iniziò la sua carriera nel 1990 con il FK Dukla Praha, dove ebbe l'opportunità di giocare nella prestigiosa Coppa delle Coppe. La sua esperienza con il Dukla Praha gli diede una panoramica del calcio europeo e lo preparò per i futuri successi.
Nel 1991, si unì al Sigma Olomouc, squadra della massima serie del campionato ceco. Durante la stagione 1991/92, Látal si mise in mostra nella Coppa UEFA, segnando due gol in sette partite. La sua abilità e il suo contributo alla squadra furono notati dagli osservatori e nel 1993 fece il suo trasferimento più importante, passando allo Schalke 04, una delle squadre più grandi e di successo della Bundesliga tedesca.
La sua carriera con lo Schalke 04 fu incredibilmente fruttuosa. Durante la sua prima stagione nel 1994/95, Látal segnò sette gol e diede due assist in 32 partite di campionato, diventando rapidamente un giocatore di punta per la squadra. La sua abilità nel segnare gol e fornire assist era un'aggiunta inestimabile all'attacco dello Schalke 04. Quell'anno, la squadra raggiunse anche la finale di DFB Pokal, con Látal presente in campo per tutti i quattro incontri. Nonostante non siano riusciti a vincere il trofeo, le prestazioni di Látal gli fecero guadagnare ulteriori elogi.
La stagione successiva, Látal continuò a fornire il suo contributo con la sua capacità di segnare gol e fornire assist. Segnò un gol e fornì tre assist in 29 partite di campionato, aiutando lo Schalke 04 a raggiungere un rispettabile terzo posto in classifica. Il suo talento non passò inosservato a livello internazionale e Látal ricevette l'opportunità di giocare nelle competizioni europee, inclusa la Coppa UEFA, dove giocò dodici partite. La sua esperienza e la sua abilità erano ormai evidenti per tutti e la sua carriera stava decollando a livello internazionale.
Nel 1998/99, Látal tornò a vivere una stagione di successo con lo Schalke 04. Nonostante un'infortunio che ne limitò la partecipazione a 16 partite di campionato, il suo contributo alla squadra fu inestimabile. Segnò un gol e ricevette anche l'opportunità di partecipare alla Coppa UEFA, dove giocò due partite. Nonostante una stagione più breve a causa dell'infortunio, Látal dimostrò ancora una volta la sua abilità e la sua importanza per la squadra.
Nel 2000, Látal decise di accettare una nuova sfida nella sua carriera e si unì al Baník Ostrava, squadra della massima serie del campionato ceco. Nel corso delle sue tre stagioni con il Baník Ostrava, Látal continuò a dimostrare la sua classe e il suo talento. Durante la sua prima stagione con la squadra, nel 2001/02, giocò 10 partite e segnò un gol. Durante la stessa stagione, ebbe anche l'opportunità di giocare nella Coppa UEFA, giocando due partite. La sua seconda metà della stagione 2001/02 lo vide trasferirsi temporaneamente al Sigma Olomouc, dove giocò ulteriori 15 partite e segnò un gol. Látal giocò anche altre due partite nella Coppa UEFA con la sua seconda squadra.
Nel 2002/03 e 2003/04, Látal continuò a giocare con il Baník Ostrava, contribuendo con il suo talento alla squadra. Durante la stagione 2002/03, giocò 25 partite e segnò due gol. Durante la stagione successiva, giocò ancora una volta 26 partite di campionato e segnò altri due gol. I suoi sforzi in queste due stagioni si rivelarono vitali per la squadra, poiché il Baník Ostrava raggiunse il terzo posto in classifica in entrambi gli anni.
Infine, nella sua ultima stagione, Látal giocò con il Baník Ostrava nel 2004/05. Durante questa stagione giocò 25 partite di campionato, ricevette 11 cartellini gialli e segnò un gol decisivo per la squadra. Ebbe anche l'opportunità di giocare in Europa League, giocando due partite con il Baník Ostrava. Questa fu la sua ultima stagione da giocatore professionista.
La carriera di Radoslav Látal è stata segnata dal suo talento, dalla sua versatilità e dalla sua costante dedizione al gioco. Lungo il suo percorso, ha dimostrato abilità eccezionali sia in attacco che in difesa, segnando gol importanti e fornendo preziosi assist. La sua abilità tattica e la sua visione del gioco gli hanno permesso di svolgere un ruolo chiave in ogni squadra in cui ha giocato.