Carriera di Roberto Mandressi

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Catania
Catania
1986/87
3140003112191582265.653
Serie B
Serie B
262000267191188'265.353
Coppa Italia
Coppa Italia
52000550394'25649
Catania
Catania
1985/86
364000362115215624648
Serie B
Serie B
3240003220121934'246.148
Coppa Italia
Coppa Italia
40000413222'244.732
Carrarese
Carrarese
1983/84
40000413124224.539
Coppa Italia
Coppa Italia
40000413124'224.539
Pescara
Pescara
1982/83
40010440324215.643
Coppa Italia
Coppa Italia
40010440324'215.643
Milan
Milan
1981/82
81000844352205.345
Serie A
Serie A
60000624240'204.845
Coppa Italia
Coppa Italia
21000220112'206.239
Como
Como
1980/81
1310001367616205.240
Serie A
Serie A
1210001266591'205.240
Coppa Italia
Coppa Italia
1000010125'194.130
Milan
Milan
1979/80
40000413161194.430
Serie A
Serie A
30000312117'194.430
Coppa Italia
Coppa Italia
1000010144'194.530
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Catania6780006733343738265.553
Carrarese40000413124225.239
Pescara40010440324216.343
Como1310001367616205.540
Milan1210001257513205.845

Roberto Mandressi è stato un calciatore italiano che ha avuto una carriera di successo in diverse squadre durante gli anni '80. La sua carriera comincia nel 1979 quando viene notato dal Milan che decide di ingaggiarlo. Nella sua prima stagione con il Milan, nella Serie A 1979/80, Mandressi ha avuto l'opportunità di giocare tre partite.

Nella Coppa Italia dello stesso anno, ha avuto una sola presenza. Nonostante sia stato un inizio promettente, Mandressi ha avuto poche occasioni per giocare nella squadra principale del Milan e così, nella stagione successiva, viene mandato in prestito al Como.

Nella stagione 1980/81, Mandressi ha disputato dodici partite nella Serie A con la maglia del Como, segnando un gol. Anche nella Coppa Italia ha avuto una presenza. La sua prestazione convincente con il Como gli permette di ottenere l'attenzione di squadre più importanti e così, nel 1981, passa al Milan.

Nella sua seconda esperienza con la squadra milanese, Mandressi ha giocato sei partite nella Serie A della stagione 1981/82. Ha anche avuto l'opportunità di scendere in campo due volte nella Coppa Italia, segnando un gol. Questa stagione è stata importante per Mandressi perché gli ha permesso di giocare in una squadra di alto livello e di guadagnare fiducia nelle sue abilità.

Tuttavia, le opportunità di gioco rimangono limitate e così, nella stagione successiva, Mandressi decide di cambiare club e viene ingaggiato dal Pescara. Nella Coppa Italia del 1982/83, ha giocato quattro partite, ricevendo anche un cartellino giallo. Nonostante gli sforzi, Mandressi ha avuto difficoltà a ottenere una posizione stabile nella squadra titolare del Pescara.

Nel 1983, Mandressi si trasferisce alla Carrarese. Anche se ha avuto solo l'opportunità di giocare nella Coppa Italia con questa squadra, Mandressi ha cercato di dimostrare il suo valore sul campo. Nella Coppa Italia del 1983/84, ha giocato quattro partite, mostrando impegno e determinazione, purtroppo senza però raggiungere grandi risultati.

Nel 1985, Mandressi è tornato al Catania, squadra con cui aveva già giocato in passato. Nella Serie B del 1985/86, ha giocato 32 partite, segnando quattro gol e dimostrando di essere in una forma fisica eccellente. Nella Coppa Italia dello stesso anno, ha fatto quattro presenze, aiutando la squadra a superare il turno.

Nella stagione successiva, Mandressi è rimasto con il Catania sia per la Serie B che per la Coppa Italia. Nella Serie B del 1986/87, ha giocato 26 partite, segnando due gol. Nella Coppa Italia, ha avuto l'opportunità di giocare cinque partite, segnando altri due gol. Questa stagione è stata la sua ultima con il Catania, in quanto ha deciso di ritirarsi dal calcio professionistico.

La carriera di Roberto Mandressi è stata caratterizzata da alti e bassi, ma ha dimostrato di avere talento e determinazione. Nonostante non abbia raggiunto i livelli di successo dei calciatori più famosi del suo tempo, ha lasciato un'impressione duratura nelle diverse squadre con cui ha giocato. La sua passione per il gioco e la sua volontà di dare il meglio sono rimaste costanti lungo tutta la sua carriera.