Il Catania ha vinto una partita piena d'azione contro la Fiorentina, con 2 gol che hanno ribaltato il punteggio. La partita si è svolta allo Stadio Angelo Massimino, sotto la guida del tecnico Rolando Maran per il Catania e Vincenzo Montella per la Fiorentina.
La partita ha avuto un inizio teso, con entrambe le squadre che cercavano di prendere il controllo del gioco. Nel 19' Ciro Capuano del Catania ha ricevuto un cartellino giallo. Poco dopo, al 22', la Fiorentina ha aperto le marcature con un gol di G. Migliaccio, su assist di M. Pasqual.
La partita è proseguita con molte emozioni e al 32' Stefan Savić della Fiorentina ha ricevuto un cartellino giallo, seguito da Giuseppe Bellusci del Catania al 34' e Marco Biagianti del Catania al 37'. Al 50' il Catania è riuscito a pareggiare il punteggio con un gol di Nicola Legrottaglie, su assist di Alejandro Gómez.
La partita è rimasta combattuta, con entrambe le squadre che cercavano di prendere il sopravvento. Al 57' il Catania ha effettuato una sostituzione, con Adrian Ricchiuti che ha rimpiazzato Ciro Capuano. Nel frattempo, al 60' Nicolás Spolli del Catania ha ricevuto un cartellino giallo, seguito da Juan Cuadrado della Fiorentina al 64'.
La Fiorentina ha cercato di reagire con una sostituzione al 69', quando Luca Toni ha preso il posto di Adem Ljajic. Tuttavia, la situazione si è complicata per la Fiorentina al 78', quando Alberto Aquilani è stato espulso con un cartellino rosso. La squadra ha effettuato un'altra sostituzione all'81', con Nenad Tomovic che ha rimpiazzato M. Pasqual.
Il Catania ha continuato a premere e all'88' ha trovato il gol che ha consegnato loro la vittoria. Lucas Castro ha segnato, su assist di Pablo Barrientos, portando il punteggio a 2-1 a favore dei padroni di casa. Nel corso degli ultimi minuti di gioco, Lucas Castro del Catania ha ricevuto un cartellino giallo al 90'.
Dopo la partita, la Fiorentina rimane al sesto posto in classifica con 36 punti, mentre il Catania si attesta al settimo posto con 35 punti. Entrambe le squadre possono essere orgogliose delle loro performance nella partita impegnativa.




















