La finale della Europa League tra Celtic e Porto si è svolta all'Estadio de La Cartuja, con Martin O'Neill alla guida dei padroni di casa e José Mourinho sul lato opposto come allenatore del Porto. La partita è stata caratterizzata da una serie di ammonizioni, con J. Valgaeren, Stiliyan Petrov, Neil Lennon e Bobo Balde del Celtic che hanno ricevuto una carta gialla, così come Maniche e Marco Ferreira del Porto.
Il primo gol è arrivato al 45' quando Derlei ha segnato per il Porto, portando il punteggio sull'1-0. Tuttavia, il Celtic ha risposto immediatamente al 47' con il gol di H. Larsson, pareggiando la partita 1-1. Poco dopo, al 54', Dimitri Alenichev ha segnato per il Porto, riportando la squadra in vantaggio con il punteggio di 2-1.
Ma il Celtic non si è arreso e al 57' H. Larsson ha segnato il suo secondo gol della partita, ristabilendo l'equilibrio sul 2-2. I due allenatori hanno poi apportato alcune sostituzioni per cercare di cambiare il corso della partita, tra cui U. Laursen per J. Valgaeren, Pedro Emanuel per Jorge Costa e J. Mcnamara per Paul Lambert del Celtic, e Marco Ferreira per Nuno Capucho del Porto.
La partita si è riscaldata nei minuti finali, con Bobo Balde del Celtic che ha ricevuto una cartellino giallo al 95'. Purtroppo per Balde, ha poi ricevuto il secondo cartellino giallo e quindi il rosso al 96', lasciando il Celtic in inferiorità numerica. Il Porto ha approfittato di questa situazione e al 115' Derlei ha segnato il suo secondo goal della partita, portando il punteggio sul 3-2 a favore della squadra portoghese.
Le cose si sono complicate ulteriormente per il Porto quando Nuno Valente ha ricevuto un cartellino giallo al 119', seguito da un secondo cartellino giallo e una conseguente espulsione al 120'. Nonostante ciò, il Porto è riuscito a resistere fino alla fine e ha vinto la partita 3-2, aggiudicandosi la Europa League finale del 2003.


















