È stata una giornata di azione non-stop al Stadio Pierluigi Penzo con la squadra di casa, il Venezia, che ha prevalso esaltante sugli ospiti, il Como, con un risultato finale di 3-2.
Il Como ha colto i primi punti dell'incontro con un gol di Lucas Da Cunha all'8° minuto, dando una ritmata iniziale alla partita. Ma l'entusiasmo è durato breve. Nella seconda metà del primo tempo, Antonio Candela è riuscito a pareggiare per il Venezia con un assist di Andrea Carboni.
A pochi minuti dall'inizio della seconda metà, il Venezia ha portato avanti l'azione, grazie all'allenatore Paolo Vanoli che ha continuato a motivare la squadra dall'area tecnica. Tommaso Milanese ha segnato un gol meraviglioso a suon di campanello dopo l'intervallo, assistito da Dennis Johnsen.
Solo due minuti dopo, Joel Pohjanpalo ha ulteriormente consolidato la posizione del Venezia segnando un altro gol, riportando il risultato a 3 - 1 a favore della squadra di casa.
Tuttavia, il Como non era disposto a rinunciare facilmente. Alessandro Gabrielloni è entrato al 72° minuto e ha immediatamente influenzato la partita, segnando un gol verso la fine del match che ha ridotto il divario a 3-2.
L'agonia del Como è aumentata quando Filippo Scaglia è stato espulso al 90'+5. Alla fine, il Venezia è riuscito a mantenere il suo vantaggio e ha guadagnato tre punti molto necessari per la sua posizione in classifica.
Nonostante la sconfitta, il Como occupa la 11ª posizione con 39 punti, mentre il Venezia guadagna posizioni, con 36 punti, si trova ora in 14ª posizione.
Le statistiche finali della partita riflettono una partita abbastanza equilibrata, con un possesso palla di 51% - 49% in favore del Venezia, 9 tiri fuori bersaglio contro 8 del Como e 6 tiri in porta contro i 3 del Como.
Che partita! Entrambe le squadre hanno dato il massimo, ma alla fine, il Venezia è riuscito a portare a casa la vittoria.


















