Davide Mandorlini

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Informazioni personali
Luogo di nascita ItaliaItalia
Piede dominante Piede destro
Continente d'origine Europe
Regione d'origine Europa del Sud
Percorso professionale
Ex Squadra Ravenna FC
Competizione passata Serie DSerie D
Squadra iconica Ravenna FC
Competizione iconica Serie CSerie C
Il numero di maglia più utilizzato 6
Le sue principali conquiste
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50 partite
Serie D Serie D
33 anni
31 Maggio 2017
50 partite
Ravenna FC Ravenna FC
33 anni
30 Aprile 2017
Primo goal in squadra
Ravenna FC Ravenna FC
31 anni
14 Ottobre 2015
Esordio in categoria
Serie D Serie D
31 anni
6 Settembre 2015
Esordio per squadra
Rimini Rimini
28 anni
14 Ottobre 2012
Prestazioni passate nei club
Per squadreStagioneTempo
371h 4m57
254h 3m24
229h 15m04
19h 50m03
16h 0m01
11h 31m00
11h 56m00
Per competizioneStagioneTempo
599h 8m212
270h 53m57
22h 7m00
Lega Pro 2 Lega Pro 2
11h 31m00
Storico dei trasferimenti
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Data
Origine Destino
30 Giugno 2019
1 Luglio 2017
1 Ottobre 2013
25 Luglio 2012
1 Luglio 2011

Davide Mandorlini (nato il 30 dicembre 1983) è un ex calciatore italiano che ha giocato come difensore.

È il figlio dell'allenatore di calcio e ex giocatore Andrea Mandorlini, che ha giocato con l'Inter negli anni '80. Anche suo fratello Matteo è un calciatore.

Carriera

Primi passi nella carriera

Davide Mandorlini è nato ad Ascoli Piceno quando suo padre giocava per l'Ascoli Calcio 1898. Ha seguito le orme di suo padre iniziando la sua carriera calcistica nella squadra della sua città natale, il Ravenna Calcio. Ha debuttato il 27 maggio 2001, nella partita del 36º turno della Serie B 2000-2001. Ha sostituito Alex Nodari al 79º minuto e la squadra ha vinto 5-2 contro l'Ancona. Ha lasciato la squadra retrocessa e è stato ingaggiato dalla squadra di Serie B del Verona nell'estate del 2001. Nella stagione successiva ha ricevuto la maglia numero 28 della prima squadra e ha ricevuto diverse convocazioni, ma non ha mai fatto il suo esordio.

Club della Lega Pro

All'inizio della stagione 2003-04 della Serie B, gli fu assegnata la maglia numero 25, ma poche settimane dopo fu trasferito alla squadra di Serie C2 Carrarese insieme a Simon Laner e Marco Turati, con cui Mandorlini si unì al suo nuovo club in una trattativa di comproprietà. Nonostante il Verona avesse annunciato il rinnovo della comproprietà nel giugno 2004, la Lega Calcio non ricevette alcuna risoluzione da parte dei club, cosa che fece sì che la Carrarese ottenesse automaticamente l'altra metà del cartellino gratuitamente.

Nell'agosto 2005 si è unito al neo-fondato Perùgia Calcio, che ha preso il posto dell'AC Perùgia fallito, per competere nella Serie C1.

Nel luglio 2007 fu ingaggiato dal Venezia, un'altro club della Serie C1 ma appartenente a un gruppo diverso (Venezia era in Serie C1/B). Nel gennaio 2008 fu prestato al Manfredonia, un club della Serie C/A, insieme ad Alberto Filippini, con il quale giocò 4 volte per la squadra minacciata dalla retrocessione.

Il 1 luglio 2008 Mandorlini fece ritorno a Venezia e giocò 15 partite di campionato per la squadra in difficoltà della Lega Pro Prima Divisione (ex-Serie C1). Ha anche giocato entrambe le partite dello spareggio per la retrocessione, una delle quali come titolare. Nonostante il Venezia abbia ottenuto un posto nella Lega Pro Prima Divisione 2009-2010, il club è stato espulso dalla lega professionistica a causa dei suoi risultati finanziari.

Gallipoli & Lecco

Nell'agosto del 2009 è stato ingaggiato dalla squadra di Serie B appena promossa Gallipoli, che in precedenza soffriva di mancanza di investimenti e schierava la loro squadra giovanile per la partita di Coppa Italia 2009-2010, fino all'arrivo di un investitore da Udine. Ha indossato la maglia numero 23 ma ha giocato solo una volta, il 21 agosto 2009 (primo turno), quando ha sostituito Piergiuseppe Maritato al 55º minuto. L'avversario ha poi segnato il gol del pareggio e la partita è finita 1-1 contro l'Ascoli. Nel gennaio 2010 ha lasciato la lottatrice Serie B ed è stato ingaggiato dal club di Prima Divisione Lecco.

Serie D

Nella stagione 2010-11, si è trasferito alla Real Rimini, una squadra di Serie D (non professionale), tornando così in Emilia-Romagna dopo 9 stagioni.