In una partita particolarmente combattuta, l'Espanyol si è scontrato con l'Eibar nella Segunda Giornata del 38 del 27 maggio 1990. Entrambe le squadre hanno sfoggiato un modulo offensivo 4-4-2, cercando di mettere in difficoltà la difesa avversaria.
L'Espanyol, allenato da Juanjo Díaz, ha scelto Meléndez come portiere, affidandosi a una solida difesa composta da Lema, Maestre, Mágico Díaz e Iñaki. Il centrocampo è stato curato con Muñoz, Zubillaga, Ezequiel Castillo e Luis Martín, mentre l'attacco è stato affidato a Pineda ed Escaich.
Dall'altro lato, l'Eibar, guidato da Alfonso Barasoain, ha schierato Garmendia come portiere. La difesa è stata supportata da Bautista, Rodríguez, Roberto e Juan Ángel, mentre a centrocampo hanno giocato Bixente, Iraola, Luluaga e Julio. In avanti, Gallastegi e Arrien si sono impegnati per mettere a segno gol importanti per la loro squadra.
La partita è stata caratterizzata da un'alta intensità e da diverse occasioni da rete. I giocatori sono stati costantemente impegnati sia in fase difensiva che offensiva, mettendo in mostra le loro abilità tecniche e atletiche. Nonostante l'Espanyol abbia dato il massimo per cercare la vittoria, l'Eibar ha avuto la meglio, vincendo la partita per 3-2.
Sia l'Espanyol che l'Eibar hanno dimostrato grande determinazione e impegno nel corso della partita, regalando agli spettatori una partita emozionante e combattuta fino all'ultimo minuto.



























