Il 10 dicembre 1950 si è svolta la partita tra Genoa e Bologna presso lo Stadio Luigi Ferraris. All'alba della 14ª giornata della Serie A, entrambe le squadre erano determinate a portare a casa i punti.
L'allenatore del Genoa, Manlio Bacigalupo, e l'allenatore del Bologna, Edmund Crawford, hanno preparato le loro squadre per questa sfida cruciale.
La partita è iniziata in maniera accesa, con entrambe le squadre che cercavano di prendere il controllo del match. Ad ogni azione, il tifo delle due tifoserie riempiva le tribune dello stadio.
Al 46', una svolta nella partita: Dino Ballacci del Bologna è stato espulso con una cartolina rossa, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica. Questa situazione è stata sfruttata dal Genoa per attaccare con più determinazione.
Al 52', un rigore a favore del Bologna ha dato l'opportunità a Gino Cappello di segnare il primo gol della partita, portando il risultato sul 0-1 a favore dei visitatori.
Tuttavia, il Genoa non si è arreso facilmente. Al 64' Stellan Nilsson è riuscito a battere il portiere avversario e ha segnato il gol del pareggio, riportando il risultato sull'1-1.
Ma la gioia dei tifosi genovesi è stata di breve durata. Appena un minuto dopo, al 65', Corrado Bernicchi del Bologna ha segnato il secondo gol per la sua squadra, portando il risultato sul 1-2.
Nonostante gli sforzi del Genoa per pareggiare nuovamente, il Bologna ha resistito fino al fischio finale, portando a casa la vittoria. Con questa vittoria, il Bologna ha guadagnato tre punti importanti, portandoli a 17 punti e al sesto posto in classifica. Il Genoa, d'altra parte, si è ritrovato con soli 8 punti e al 19º posto in classifica.
Questa partita è stata caratterizzata da momenti di grande intensità e passione da entrambe le squadre. Entrambe hanno dimostrato il loro impegno e la loro lotta fino all'ultimo minuto.





