Giovanni Galli (29 aprile 1958 a Pisa, Italia) è un ex calciatore italiano. Ha giocato nel ruolo di portiere.
Carriera
Galli iniziò la sua carriera nella stagione 1977/78 in Serie A con la Fiorentina. A Firenze ha giocato complessivamente nove stagioni in un'era relativamente infruttuosa per il club. In totale è sceso in campo 259 volte con l'AC Firenze.
Nella stagione 1986/87, Galli si trasferì all'AC Milan, dove ottenne i maggiori successi della sua carriera nella loro squadra eccezionale sotto la guida di Arrigo Sacchi. Già nella stagione successiva diventò campione italiano con il Milan e vinse la Supercoppa italiana. Il punto culminante fu la stagione seguente, nel 1988/89, in cui il club vinse in una sola stagione la Supercoppa italiana, la Coppa dei Campioni, la Supercoppa europea e la Coppa del Mondo per club. Nella stagione successiva, la sua ultima al Milan, vinse nuovamente la Coppa dei Campioni e la Coppa del Mondo per club.
Successivamente, Giovanni Galli si trasferì nella stagione 1990/91 al SSC Napoli, dove nello stesso anno vinse nuovamente la Supercoppa Italiana (5-1 contro la Juventus Torino) sotto la guida di Alberto Bigon. Galli rimase altre due stagioni relativamente infruttuose a Napoli. Nella stagione 1993/94 si trasferì al Torino Calcio, ma l'anno successivo passò al AC Parma per due stagioni, dove però non riuscì a conquistare un posto da titolare e fu relegato alla posizione di portiere di riserva dietro Luca Bucci. Non prese parte alle finali vinte della Coppa UEFA 1994/95 e nella stagione 1995/96 fu prestato alla Lucchese in Serie B. Conclusa quella stagione, terminò anche la sua carriera da calciatore.
Galli è stato convocato 19 volte nella nazionale italiana. Faceva parte della squadra campione del mondo di Enzo Bearzot nel 1982, ma non ha giocato durante la Coppa del Mondo. Prima e durante il Mondiale del 1986, ha combattuto una feroce battaglia per il ruolo di primo portiere con Franco Tancredi. Secondo l'ex terzo portiere della nazionale italiana Walter Zenga, questo scontro di potere ha contribuito non poco al indebolimento della Squadra Azzurra e alla sua eliminazione anticipata.
Il suo figlio Niccolò (1983) era anch'egli un calciatore, è deceduto nel 2001 all'età di 17 anni in un incidente stradale.


