Giuseppe "Beppe" Signori (17 febbraio 1968 ad Alzano Lombardo) è un ex calciatore italiano.
Carriera
L'attaccante Signori ha iniziato la sua carriera da professionista nel 1986 al Piacenza Calcio, dove è stato promosso in Serie B nel 1987. Nel 1989, dopo la retrocessione del Piacenza in terza divisione, si trasferì all'US Foggia nella stessa serie, dove è stato promosso in Serie A nel 1991. Ha raggiunto il successo dopo aver firmato per la Lazio nel 1992. "Beppe" Signori è diventato uno dei giocatori più amati e un calciatore della nazionale italiana.
Nel costume nazionale, però, non riuscì mai a imporsi veramente e partecipò solo a un grande torneo, la Coppa del Mondo di calcio del 1994 negli Stati Uniti. Nel 1997 si trasferì per un anno alla Sampdoria di Genova.
Ha vissuto una seconda giovinezza tra il 1998 e il 2004 al FC Bologna. Successivamente si trasferì in Grecia all'Iraqlis Saloniki. Nell'ottobre 2005 Signori passò al club ungherese FC Sopron, dove fu attivo come giocatore allenatore nella primavera del 2006 e poi concluse la sua carriera.
In totale, "Beppegol" ha segnato 188 gol in 344 partite nella Serie A, posizionandosi tra i più prolifici marcatori nella storia del campionato italiano. È stato capocannoniere della Serie A nel 1993, nel 1994 e nel 1996 ed è il miglior marcatore della Società Sportiva Lazio dopo Silvio Piola, con 127 gol in tutte le competizioni.
Possible scandalo delle scommesse
Durante un'operazione di polizia su vasta scala condotta dalla Procura di Cremona in tutta Italia nel giugno 2011, è stata arrestata una banda composta da 30 presunti truffatori delle scommesse, tra cui Giuseppe Signori e altri 15 giocatori, dirigenti sportivi e gestori di agenzie di scommesse.
I presunti colpevoli avrebbero manipolato partite della prima, seconda e terza divisione e poi avrebbero scommesso somme ingenti su di esse, sia in patria che all'estero. Signori è, secondo le dichiarazioni del giudice di Cremona Guido Salvini, il capo del presunto gruppo di truffatori, al quale dovrebbero appartenere anche Stefano Bettarini, Mauro Bressan, Antonio Bellavista e Cristiano Doni. Signori e i suoi complici rischiano diversi anni di prigione. La Federazione Italiana di Calcio ha annunciato provvedimenti legali contro i truffatori.




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