Nel terzo turno delle qualificazioni per la Champions League, il Milan si è scontrato con lo Slovan Liberec allo Stadion u Nisy. Entrambi gli allenatori, Carlo Ancelotti per il Milan e Josef Csaplár per lo Slovan Liberec, cercavano una vittoria per portare la loro squadra al turno successivo.
La partita è iniziata con una serie di azioni intense da entrambe le parti, ma è stato Clarence Seedorf del Milan a ricevere la prima carta gialla dell'incontro all'8'. Il Milan ha poi colto l'occasione al 20' con Filippo Inzaghi che ha segnato un gol, portando il punteggio sul 0-1 a favore dei suoi.
Lo Slovan Liberec ha risposto cambiando la squadra al 45' quando B. Gyan è subentrato a J. Nezmar. Questo cambio è sembrato dare nuova energia ai padroni di casa, poiché al 47' hanno pareggiato il punteggio grazie a un gol di M. Slepička. Il Milan ha cercato di rispondere mettendo in campo Sérgio Serginho al 60', ma non è riuscito a rompere l'equilibrio.
Entrambi gli allenatori hanno continuato a fare cambiamenti nella speranza di ottenere una vittoria. Juraj Ančic è subentrato a Martin Zbončák al 65' per lo Slovan Liberec, mentre Rivaldo è entrato al posto di Rui Costa per il Milan al 70'. La tensione è aumentata quando Bohuslav Pilný dello Slovan Liberec ha ricevuto una carta gialla al 72', seguito poco dopo da una sostituzione che ha visto Lubomír Blaha entrare al posto di I. Hodúr al 77'.
Il Milan ha provato a cambiare le sorti del match inserendo Samuele Bona al posto di Andrea Pirlo all'82', ma è stato lo Slovan Liberec ad aggiudicarsi la vittoria finale. Al 87', David Langer ha segnato un gol spettacolare portando lo Slovan Liberec in vantaggio sul 2-1. Tuttavia, la felicità è stata di breve durata per lo Slovan Liberec, poiché Langer ha ricevuto una carta rossa al 90'.
Nonostante una sfida avvincente, il Milan ha subito una sconfitta 2-1 contro lo Slovan Liberec. Entrambe le squadre hanno dimostrato un grande impegno sul campo, ma è stato lo Slovan Liberec a conquistare la vittoria.










