Napoli-Roma: risultati e statistiche

Serie A 1965-1966 Giornata 25
Napoli
Napoli
1 - 0
Roma
Roma
13 Mar 1966
Finita
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Tabellino

Jarbas Canè
82'
1 - 0
Inizio della partita

Nel pomeriggio di domenica 13 marzo 1966, lo Stadio Diego Armando Maradona ospitava la sfida tra Napoli e Roma, valida per la 25ª giornata del campionato di Serie A.

Ai bordi del campo, l'allenatore del Napoli, Bruno Pesaola, cercava di motivare i suoi giocatori, mentre la Roma, allenata da Oronzo Pugliese, era pronta a dare battaglia.

La partita iniziò a un ritmo piuttosto intenso, con entrambe le squadre che cercavano di imporsi sin dai primi minuti. Le azioni da gol si susseguivano, ma senza successo, grazie alla brillantezza dei portieri delle due squadre.

Il primo tempo si chiudeva senza alcuna rete nel punteggio, lasciando tutto aperto per la ripresa. Entrambe le squadre cercavano di fare la differenza, ma le difese si dimostravano solide e attente.

Il tanto atteso gol arrivava all'82º minuto della partita, quando Jarbas Canè del Napoli riusciva a rompere l'equilibrio dello score. Con un colpo di testa preciso e potente, Canè mandava il pallone in rete, portando il punteggio sul 1-0 per i padroni di casa.

La rete di Canè scatenò la gioia dei tifosi del Napoli, che riempivano lo stadio e incitavano i loro beniamini. I giocatori del Napoli erano decisi a difendere il risultato fino al triplice fischio finale.

La Roma cercò in tutti i modi di pareggiare, ma la difesa del Napoli si dimostrò impeccabile. Nonostante gli sforzi dei giocatori romanisti, il punteggio rimase invariato fino al termine del match.

Al triplice fischio finale, la vittoria andò al Napoli, che si aggiudicò i tre punti preziosi in classifica. Con questa vittoria, il Napoli portava a casa 34 punti, posizionandosi al terzo posto in classifica. La Roma, invece, rimase a 27 punti e si trovò al settimo posto.

Un match emozionante e combattuto, che vide il Napoli trionfare di fronte ai propri tifosi. I giocatori festeggiarono la vittoria, mentre la Roma dovette raccogliere la delusione di una sconfitta.