Il Paris Saint-Germain ha concluso la sua stagione di Ligue 1 con una convincente vittoria per 4-0 contro il Montpellier al Parc des Princes. Ezequiel Lavezzi ha aperto le marcature nel secondo minuto di gioco, approfittando di una difesa incerta degli ospiti. Il gol è stato seguito da molte occasioni perse da entrambe le squadre, ma è stata ancora una volta la stella del PSG, Zlatan Ibrahimovic, a raddoppiare il vantaggio dei padroni di casa al 20'. L'assist è arrivato da Javier Pastore, che ha dimostrato ancora una volta la sua importanza per la squadra.
Il Montpellier ha subito una sfortunata carta gialla al 37' quando Hilton è stato ammonito. La tensione è cresciuta nel finale del primo tempo e il Montpellier ha cercato di reagire con due sostituzioni, con Yassine Jebbour che ha rimpiazzato Garry Bocaly e Anthony Mounier al posto di J. Saihi.
La seconda metà della partita ha visto il PSG prendere il controllo totale. Lucas Moura ha ampliato il vantaggio al 50', con un altro assist di Javier Pastore. Il Montpellier ha lottato per trovare una reazione, ma si è scontrato con una solida difesa parigina. Laurent Blanc ha effettuato alcune sostituzioni strategiche per il PSG, con Blaise Matuidi che ha sostituito Thiago Motta, Jérémy Ménez che ha rimpiazzato Zlatan Ibrahimovic e Kingsley Coman che ha preso il posto di Ezequiel Lavezzi.
Il Montpellier ha cercato di resistere fino alla fine, ma è stato Adrien Rabiot a sigillare la vittoria del PSG con un gol al 89', portando il risultato finale sul 4-0. Le statistiche di possesso palla mostrano il dominio del PSG con il 56% contro il 44% del Montpellier. I padroni di casa hanno anche mostrato una maggiore precisione nei tiri, con 12 tiri in porta, mentre il Montpellier ha avuto solo un tiro in porta su 14 tentativi.
In definitiva, il PSG ha concluso la stagione in grande stile con una netta vittoria contro il Montpellier. La squadra di Laurent Blanc ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità in Ligue 1 e si è confermata come una delle squadre più forti d'Europa.














