Il Philips Stadion è stato lo scenario di una partita incredibile tra il PSV e il De Graafschap. La squadra di casa, allenata da Guus Hiddink, è scesa in campo con grande determinazione e ha subito preso il controllo del gioco.
Alla 22', il PSV ha aperto le danze grazie a un gol di Dennis Rommedahl, che è stato abilmente assistito da Mark Van Bommel. La squadra di casa ha continuato a premere sull'acceleratore e, al 29', ha raddoppiato il vantaggio con un gol di Mateja Kezman, ancora su assist di Van Bommel.
I tifosi del PSV erano in delirio e la squadra sembrava inarrestabile. Al 35', Arjen Robben ha siglato il terzo gol della serata, suggellando una prestazione di grande classe da parte del PSV.
All'inizio della ripresa, il De Graafschap ha cercato di reagire, ma le loro speranze si sono infrante quando Hans Van De Haar è entrato in campo sostituendo P. Van Vossen. La delusione del De Graafschap è stata evidente e la tensione è aumentata, con René Bot che ha ricevuto un cartellino giallo al 47'.
Il PSV, intanto, era deciso a non mollare e ha continuato a premere. Al 62', Kezman ha colpito ancora, segnando il quarto gol della partita su un altro assist di Van Bommel. A questo punto, la vittoria del PSV era ormai inevitabile.
Entrambi gli allenatori hanno deciso di apportare dei cambi alla formazione: A. Bruggink ha sostituito Rommedahl al 63', mentre J. Hesselink ha rimpiazzato Kezman. Nel De Graafschap, Dave Zafarin è entrato in campo al posto di J. Culina al 66'.
Nonostante i cambi, il PSV ha continuato a dominare la partita e ha creato molte occasioni da gol. Al 69', J. Vogel è subentrato a Van Bommel e ha mostrato subito la sua determinazione sul campo.
Alla fine dei 90 minuti, il PSV ha festeggiato una vittoria schiacciante con un punteggio di 4-0. L'allenatore Guus Hiddink era visibilmente soddisfatto della prestazione della sua squadra e non poteva fare altro che elogiare i suoi giocatori per la loro eccellente performance.












