La semifinale di Champions League tra Saint-Étienne e PSV è iniziata al Stadio Geoffroy-Guichard, con entrambe le squadre che cercavano di ottenere la vittoria e avanzare alla finale del torneo.
L'allenatore della squadra di casa, Robert Herbin, ha schierato la sua squadra con determinazione, mentre il suo omologo, Kees Rijvers, aveva degli ottimi piani per il PSV.
Già al 5', il primo cartellino giallo del match viene mostrato a Adrie Van Kraay del PSV. I giocatori erano determinati a sfidarsi a ogni costo.
Alla quindicesima il pubblico è esploso di gioia, quando Jean-Michel Larqué del Saint-Étienne ha segnato un gol che ha portato la squadra di casa in vantaggio. Adesso i tifosi speravano che questo gol potesse essere solo l'inizio di una vittoria decisiva.
All'inizio del secondo tempo, al 46', il PSV ha deciso di fare una sostituzione, portando Harry Lubse al posto di Peter Dahlqvist. La squadra ospite cercava di cambiare le carte in tavola e trovare il gol del pareggio.
Mancava poco al fischio finale, quando al 84', Robert Herbin decide di fare una sostituzione per il Saint-Étienne. Pablo Repellini entra in campo al posto di Dominique Bathenay per aiutare a mantenere il vantaggio della sua squadra.
Poco dopo, al 86', anche il PSV decide di fare una sostituzione, con Nick Deacy che entra al posto di J. Poortvliet. Era una mossa disperata per cercare di rimontare e pareggiare la partita.
Nonostante gli sforzi del PSV, il Saint-Étienne è riuscito a mantenere il proprio vantaggio fino al fischio finale. La squadra di casa ha vinto la partita per 1-0 e si è guadagnata un posto in finale nella Champions League.
Una partita emozionante che ha visto il Saint-Étienne ottenere una vittoria importante e il PSV lottare fino alla fine. Ora il Saint-Étienne dovrà affrontare l'ultima sfida per cercare di conquistare il titolo europeo.






