Il match tra Sevilla ed Espanyol si è svolto allo Stadio Ramón Sánchez-Pizjuán sotto gli occhi vigili dei due allenatori, Manolo Jiménez per il Sevilla e Mauricio Pochettino per l'Espanyol.
La partita è iniziata in modo intenso, con entrambe le squadre che cercavano di prendere il controllo del gioco. Nel 19' è stata assegnata una cartellina gialla a Nestor Pareja dell'Espanyol per un fallo.
Nella seconda metà del tempo, David García dell'Espanyol ha ricevuto una cartellina gialla al minuto 52. Poco dopo, al minuto 52, Iván La Peña è entrato in campo sostituendo Shunsuke Nakamura per l'Espanyol.
La partita ha subito un giro di boa al minuto 59 quando Nestor Pareja ha ricevuto il secondo cartellino giallo e quindi è stato espulso dalla partita. Per coprire il vuoto lasciato da Pareja, Diego Capel è entrato in campo sostituendo Aldo Duscher per il Sevilla.
Successivamente, al minuto 63, Facundo Roncaglia è entrato in campo sostituendo Joan Verdú per l'Espanyol. Entrambi gli allenatori hanno cercato di dare nuove energie alle loro squadre, eseguendo ulteriori sostituzioni.
Al minuto 71, Arouna Koné è entrato in campo sostituendo Diego Perotti per il Sevilla. La tensione è aumentata con diverse cartelline gialle assegnate a giocatori di entrambe le squadre. Al minuto 74, J. Escudé del Sevilla ha ricevuto una cartellina gialla, seguito da Sébastien Squillaci al minuto 76 e Ivan Alonso all'80' per l'Espanyol.
Al minuto 79, Ernesto Chevantón è entrato in campo sostituendo J. Escudé per il Sevilla. I minuti finali sono stati caratterizzati da un gioco aggressivo da entrambi i lati del campo. Al minuto 88, L. García dell'Espanyol ha ricevuto una cartellina gialla, seguita da C. Kameni all'ultimo minuto di gioco.
Dopo la partita, il Sevilla si è aggiudicato un punto, portando il loro totale a 16, e si sono classificati al terzo posto. L'Espanyol ha ottenuto 12 punti e si sono classificati al nono posto. I due allenatori dovranno analizzare il gioco per cercare di migliorare nelle prossime partite.
















